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Delta: svolta decisiva?

La squadra non ha brillato per i risultati e per la posizione in classifica. Ora è chiamata a giocare partite delicate che decideranno se potrà rialzarsi o dovrà soffrire ancora

L’allenatore Pagan

Ha fatto l’esordio nella gara contro la capolista Campodarsego (persa 1-0) l’ultimo arrivo in casa deltina, Marco Ruggero, difensore classe 2000, di proprietà del Padova dove l’anno scorso ha giocato con la Primavera (22 presenze): Ruggero era svincolato dopo l’esperienza con il Tuttocuoio ultimo nel girone E.

Assieme al giovane portiere Roberto Scuccimarra (2000), al centrocampista Emanuele Busetto e all’esperto esterno offensivo Diego Vita, rappresenta il mercato di riparazione del Delta che nel girone C di serie D non sta certo brillando per risultati e posizione di classifica. La squadra di Patron Mario Visentini ha vivacchiato per tutto il girone di andata e per questa prima parte del ritorno nelle zone paludose a ridosso dei play out, nonostante la qualità, buona, dei giocatori a disposizione. Un campionato condizionato da troppi infortuni, dai consueti errori difensivi, dalla poca incisività e dalla discontinuità di rendimento.

Matteo Barella, ha lasciato il Delta, esonerato dalla società, con 13 punti su 12 partite giocate, avendo incontrato 9 squadre che ora sono sopra il Delta, non avendo giocato contro Tamai, San Luigi e Vigasio, tutte nei bassifondi di classifica. La gestione Pagan ha portato, dopo la quarta di ritorno, 14 punti in 10 partite, giocando contro Este(0-0), Feltre (1-1),Tamai (vittoria 2-0), Vigasio (vittoria 3-1), San Luigi (vittoria 3-1), Ambrosiana (sconfitta 2-1), Cjarlins (sconfitta 2-1), Luparense (vittoria 1-0) e Campodarsego (perso 1-0).

Un Delta che deve dare una svolta decisiva al campionato in un girone che finora ha dimostrato di essere pazzerrello ad accezione della capolista Campodarsego, inseguita da due outsider: un sorprendente Legnago, allenata da Massimo Bagatti (modenese di Pavullo nel Frignano, allenatore professionista Uefa A e una laurea in psicologia), ex tecnico del Delta, allenatore che sedette, per sole 7 gare, sulla panchina del Delta nel 2015, prima di essere esonerato e il Cartigliano, alla seconda esperienza in serie D, allenati, da 6 anni da Alessandro Ferronato che è venuto a vincere a Porto Tolle (il 26 gennaio), con due reti nella ripresa. Nel mese di marzo, il Delta è chiamato a giocare partite delicate, ma non impossibili, contro Caldiero, Montebelluna, Mestre, Este e Union Feltre: un mese che deciderà se il Delta potrà rialzarsi definitivamente, o soffrire ancora.

Cristiano Aggio

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