Home Veneziano Riviera del Brenta Elezioni comunali a Dolo, centrodestra in alto mare

Elezioni comunali a Dolo, centrodestra in alto mare

Ad ora c’è la ricandidatura del sindaco uscente Alberto Polo per il centrosinistra. Fra i centristi si fa avanti la consigliera Carlotta Vazzoler. Nel centrodestra si susseguono riunioni per individuare il candidato

Si infiamma il dibattito elettorale a Dolo. Il 2020 sarà l’anno delle elezioni per il rinnovo dell’amministrazione comunale del centro rivierasco. Un appuntamento che dovrebbe svolgersi a primavera inoltrata e che riveste molto interesse per gli elettori della cittadina che si trova sulle sponde del Naviglio del Brenta. L’ interesse e la curiosità per ora, è dettato anche dalle poche notizie sinora emerse in tal senso. Di certo è che il centrosinistra ha già scelto: per ora infatti c’è un solo candidato certo per la poltrona di primo cittadino, il sindaco uscente Alberto Polo che, come abbiamo già annunciato a suo tempo, ha pubblicamente fatto sapere di ripresentarsi assieme a gran parte del gruppo che lo sta appoggiando.

Non ne farà parte sicuramente, invece, Carlotta Vazzoler, ex assessore uscita dalla giunta Polo, che peraltro, pare intenzionata a correre per la poltrona di sindaco con uno schieramento civico che la sostenga. Ancora poco filtra dal centro destra se non che, vi sono continui incontri e che rispetto a cinque anni fa, c’è la chiara volontà di presentare una lista comune visto che il frazionamento del 2015 portò alla perdita della maggioranza ottenuta nel 2010 con la vittoria della Lega Nord, che sosteneva Maddalena Gottardo. Circolano su questo versante le voci dell’incarico ad un professionista del paese, ma ad ora nulla appare certo o confermato.

L’ex sindaca Maddalena Gottardo intanto ha fatto sapere di non volersi ripresentare e anche il Movimento 5 Stelle dovrà scegliere un nuovo candidato perchè Valentina Peruzzo, l’attuale consigliera nel parlamentino cittadino, ha fatto sapere di non volersi ricandidare. Molti dubbi anche per Elisabetta Ballin con “Dolo è tua”, infine da decifrare anche le intenzioni di Marco Cagnin, nel 2015 sostenuto da “Dolo del Fare” e di Giorgio Gei che rappresenta “Il Ponte del Dolo” una formazione di sinistra ed ecologista. Gei ed altri esponenti della lista, potrebbero diventare i referenti locali della lista nazionale “Potere al Popolo”.

Gli ultimi due schieramenti non hanno ottenuto neppure un consigliere. Nel 2015 s’impose la lista “Dolo Democratica” con il 30,03% dei voti, davanti alla Lega Nord che ottenne il 23,86% dei consensi ed al Movimento 5 Stelle che si fermò al 14,63%. Più staccate le altre quattro liste minori. Si voterà forse per l’ultima volta con il sistema del turno unico, visto che con il prossimo censimento, fra un anno, dovrebbe essere certificato il superamento della soglia dei 15 mila abitanti, che porta al sistema del doppio turno con ballottaggio.

Alessandro Abbadir e Lino Perini

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