Home Padovano Conselvano Favorevoli e contrari a Bovolenta per il progetto bretella

Favorevoli e contrari a Bovolenta per il progetto bretella

La discussa strada arginale progettata dalla Provincia per togliere il traffico pesante è appoggiata dal Comune ma non dall’opposizione e da alcuni residenti

Progetto Bbretella a Bovolenta
Progetto bretella a Bovolenta

La campagna elettorale per le elezioni amministrative di maggio è già iniziata e già il dibattito si accende sulla strada che dovrebbe togliere il traffico, specie quello pesante, dal centro storico. Il progetto della bretella di cui si parla da anni, individuato come l’unica soluzione per bypassare il ponte a senso unico alternato e la strettoia del centro del paese, è stato confermato prima dall’assemblea dei sindaci nel Dup, il documento unico di programmazione della Provincia di Padova, quindi dal consiglio comunale attraverso l’adozione nel piano degli interventi.

La nuova strada che correrà sull’argine a nord del centro abitato, verrà a costare 2,8 milioni di euro. Per mitigare l’impatto sul quartiere Italia sarà costruito un nuovo terrapieno. Il sindaco Anna Pittarello è fiducioso: “ringrazio la provincia di Padova e tutti i sindaci per aver condiviso la nostra proposta che punta a realizzare un’opera fondamentale per il nostro territorio”. Contrari invece i gruppi di opposizione.

“Nel piano provinciale la bretella è prevista per il 2021, – ricorda il consigliere Matteo Griggio – quindi l’urgenza di questo intervento non è particolarmente sentita. Ma soprattutto perché non ci viene detto che la nuova strada sarà finanziata “in conto alienazioni”, vale a dire che sarà costruita solo se la Provincia riuscirà a vendere i propri beni, ad esempio l’ex Apt di Abano o l’ex caserma di Vigonza, per ricavare i fondi sufficienti per la realizzazione del progetto? E nel frattempo, nulla. Poiché la bretella è stata inserita nel piano provinciale nessuno spenderà più tempo a ricercare soluzioni alternative a questa”.

Chi invece rilancia una proposta contro corrente è il consigliere di minoranza Emiliano Baessato, ipotizzando un collegamento più a nord, fra le zone produttive di via San Gabriele e via Padova. Un tracciato più corto della bretella sull’argine, gravato però da costi più alti per la costruzione di un nuovo ponte sul Roncajette. Baessato ricorda che nemmeno per il progetto attuale ci sono i soldi e che è tutta questione di volontà politica.

“Ma non è solo una questione di denaro. – aggiunge il consigliere – La strada arginale presenta problemi tecnici, di impatto ambientale e di sostenibilità idraulica in un’area che è un “catino”. Poi c’è l’incognita del ponte di via San Gabriele sul canale nuovo, costruito al risparmio negli anni Settanta”. Intanto continuano a manifestare il proprio dissenso anche i residenti in viale Italia, preoccupati per l’impatto della nuova strada a pochi metri dalle abitazioni.

Nicola Stievano

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