Home Padovano Camposampierese Est Francesco Cassandro, “C’è sempre una storia”

Francesco Cassandro, “C’è sempre una storia”

Francesco Cassandro ha raccolto in un libro l’essenza delle numerose interviste fatte durante la sua carriera da giornalista

Una cinquantina di interviste, faccia a faccia con sogni, speranze, sfide e, in fondo, con l’anima più profonda delle persone che ha incontrato. Sono racchiuse in “C’è sempre una storia. Interviste strada facendo”(Youcanprint, copertina di Paolo Cossi) libro del giornalista Francesco Cassandro, di Camposampiero, già vicecapo cronista al Gazzeettino e capoufficio stampa di Comune e Provincia di Padova, attualmente collaboratore de “Il Giornale di Vicenza”.

Proprio per quest’ultimo quotidiano, grazie a due direttori (il primo Ario Gervasutti che ebbe l’idea; il secondo, Luca Ancetti che gli ha rinnovato la fiducia confermando la rubrica “I Veneti di oggi”), da dicembre 2015, nell’edizione del lunedì, Cassandro pubblica le sue interviste a tutta pagina che sono tra gli appuntamenti più letti e apprezzati.

“La professione con me è stata generosa – racconta Cassandro –. Dopo un ventennio in prima linea nella vita di redazione, per tre lustri il mestiere mi ha permesso di entrare nel cuore delle istituzioni; infine, la mia terza vita professionale: è racchiusa in questo libro in cui ho raccolto una cinquantina delle quasi 600 interviste fatte per il Giornale di Vicenza. Nei tanti incontri, ho sempre cercato di cogliere nell’interlocutore il senso di un’esperienza, le tappe di un mestiere, le trame di un sogno, di una scelta, di un progetto. Lo faccio in maniera a volte serrata, ma sempre rispettosa, leggera mai incalzante. Grazie a questi spazi ho ritrovato il respiro di un giornalismo umile a partire dall’approccio”.

Tante le interviste che gli sono rimaste nel cuore, tra tutte quella al maestro Claudio Scimone, direttore e anima dei “Solisti Veneti”, un dialogo a una settimana dalla morte. E poi, quelle con la scrittrice Antonia Arslan, con lo psichiatra Vittorino Andreoli. E ancora: con lo chef Massimiliano Alajmo, il ciclista Alessandro Ballan, il magistrato Vittorio Borraccetti, il giornalista e scrittore Andrea Tornielli, Bebe Vio, Ruggero Vilnai, Alex Zanardi, gli scrittori Ferdinando Camon e Fulvio Ervas, l’attore e regista Marco Paolini, i professori Giuliano Pisani, Paolo Crepet, Diego De Leo, Luigi Gallimberti. Un viaggio incredibile anche perché “c’è sempre una storia, unica e irripetibile. Bella o triste, vincente o dolorosa. Le più belle, le più vere, ci sfiorano ogni giorno. Basterebbe solo chiedere e ascoltare”.

Nicoletta Masetto

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