Home Rodigino Adria Gli amici a 4 zampe in corsia ad Adria e Rovigo

Gli amici a 4 zampe in corsia ad Adria e Rovigo

La pet therapy vuole portare sollievo ai pazienti ricoverati

Pet therapy
Pet therapy

Negli ospedali di Rovigo, Adria e Trecenta, è pronta a partire, per la prima volta, la pet therapy, grazie ad un’idea del veterinario rodigino Luigi Marangoni, presidente del Lions Rovigo. Nei prossimi mesi gli amici a quattro zampe potranno entrare nei reparti di pediatria, oncologia, geriatria e psichiatria.

Il progetto è stato partorito dieci anni fa, quando Marangoni ha appurato che c’erano dei fondi, stanziati proprio per introdurre la pet therapy nelle strutture delle aziende sanitarie. Grazie alla segretaria del Lions, Anna Osti, è stato organizzato un incontro, al quale ha preso parte anche il direttore generale dell’Ulss 5 Polesana, Antonio Ferdinando Compostella, il quale si è dimostrato molto entusiasta di questo progetto.

Il 22 febbraio nell’aula magna della cittadella sanitaria si svolgerà un incontro al quale prenderanno parte lo stesso Marangoni, il Lions, il direttore generale dell’azienda sanitaria, i primari dei reparti coinvolti nell’iniziativa, i volontari delle associazioni che sono presenti sul territorio proprio con attività che vengono portate avanti con Fido. Il piano verrà esportato grazie ad una costola del Lions, l’Aic che conta 25mila soci, in Francia, Austria, Germania e nei Paesi di tutto l’arco alpino.

Il fine di queste terapie, è quello di integrarsi con le normali attività terapeutiche facilitando l’approccio delle figure medico-sanitarie e riabilitative. La presenza di un animale permette in molti casi di consolidare il rapporto emotivo con il paziente stimolando una partecipazione attiva che influisce sul buon esito delle cure. La pet therapy è in pratica un intervento dolce che stabilisce armonia tra uomo e natura apportando grandi benefici all’uomo. Il progetto rientra nel programma dei festeggiamenti per i 60 anni del Lions di Rovigo.

Marco Scarazzatti

Le più lette