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Il radicchio di Chioggia alla conquista del fast food

Red burger è la proposta di hambuger che il Consorzio di tutela ha sottoposto a Mc Donald’s alla Fiera di Berlino

Radicchio di Chioggia
Radicchio di Chioggia

Il Consorzio di tutela del radicchio Igp di Chioggia strizza l’occhio alla grande catena di fast food degli States, Mc Donald’s, e propone una ricetta inedita e stuzzicante di hamburger. Il burger al profumo del radicchio di Chioggia è una ricetta dedicata ai più giovani che sostiuisce alla tradizionale foglia d’insalata una foglia del nostrano Principe rosso.

Già battezzato “red burger”, il singolare panino si accompagnerebbe peraltro benissimo con una birra rossa, manco a dirlo, al radicchio Igp di Chioggia. Al di là del sapore, contano i numeri e al Consorzio, come spiega il suo presidente Giuseppe Boscolo Palo, un po’ di conti se li sono fatti. L’idea dunque è quella di “provare a replicare il successo della “Cipolla rossa di Tropea Calabria Igp”, che l’anno scorso è stata impiegata da Mc Donald’s per confezionare oltre 10 milioni di hamburger, nella cui ricetta c’è anche dell’insalata”.

E dunque se in ogni panino venisse inserita una foglia croccante di radicchio rosso del peso di circa 20 grammi ci potrebbe essere un significativo incremento di prodotto commercializzato.

“Assorbirebbe – spiega Boscolo Palo – più di 2000 quintali di prodotto, facendo quasi quintuplicare i quantitativi di radicchio a marchio commercializzati nell’ultima annata”. Nulla è lasciato al caso in questo progetto da sottoporre alla multinazionale americana. I nostri conferzionatori di IV gamma sono già pronti a fornire il prodotto, lavato, sfogliato, a misura di burger e pronto all’uso in buste per il fast food”.

Il red burger è stato presentato ufficialmente alla fiera di Berlino Fruit logistica, che si è svolta lo scorso 6 e 7 febbraio. Che dire? Se son rose (di Chioggia) fioriranno… O.J.

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