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Monselice “sulla via della seta” missione in Cina con le città murate

A gennaio erano attesi in città 20 buyers cinesi per approfondire la conoscenza del territorio

Una missione di promozione dell’offerta turistica oltreconfine quella che ha visto protagonista l’Associazione Città Murate del Veneto in visita a Xìan nella provincia cinese di Shaanxi per il 2019 Silk Road Business Summit. L’Associazione, in collaborazione con l’Enit, Agenzia nazionale del turismo, ha raggiunto la città cinese nel mese di dicembre per presentare le peculiarità culturali ed enogastronomiche del territorio. L’evento promosso dallo stato cinese ha lo scopo di individuare e costruire rapporti di collaborazione, commerciale e culturale, tra i paesi che si trovano lungo la via della seta.

Quest’anno a presenziare di fronte alle principali istituzioni locali di Xìan anche l’Associazione Città Murate del Veneto con una delegazione di sindaci e rappresentanti delle città. Oltre all’assessore regionale all’agricoltura Giuseppe Pan anche Loredana Borghesan, presidente dell’Associazione e sindaco di Montagnana, Mauro Migliorini sindaco di Asolo, Marco Simioni vicesindaco di Cittadella, Alice Zago vicesindaco di Soave, Marco dal Forno vicesindaco di Valeggio sul Mincio, Massimiliano D’Ambra presidente del comitato scientifico e Andrea Parolo, vicesindaco di Monselice.

Quest’ultimo, in merito al viaggio compiuto, spiega che “L’obiettivo è stato quello di promuovere le nostre realtà culturali, le bellezze venete, le bellezze delle città murate e la cultura enogastronomica in Cina”. A Xìan, città murata con 13 chilometri di mura e un totale di 8 milioni e mezzo di abitanti, la delegazione ha avuto la possibilità di spiegare quali siano le peculiarità delle città venete che rappresentano e le relative opportunità.

Oltre alle autorità locali, anche 85 operatori del settore turistico cinese hanno assistito e provato da vicino alcune delle tipicità del territorio. Il vicesindaco monselicense, Andrea Parolo, ha sottolineato che secondo i dati Enit “Il 2020 sarà l’anno in cui l’Italia avrà il maggior numero di turisti cinesi” e ha proseguito “Un’occasione per comunicare che esiste anche il veneto e che c’è la possibilità di visitare queste realtà”.

L’incontro in Cina si inserisce all’interno di un progetto ben più ampio di promozione del territorio e delle sue eccellenze, seguendo le tracce lungo la via della seta. Anche l’assessore regionale Giuseppe Pan ha commentato l’incontro con queste parole: “Il meeting internazionale ci ha consentito non solo di testimoniare l’amicizia e le profonde relazioni che legano il Veneto alla Cina ma ha posto le basi anche per poter sviluppare, lungo la Via della Seta, importanti collaborazioni strategiche e fondamentali attività di promozione per il turismo, i prodotti agroalimentari e le attività culturali”.

Nel mese di gennaio, a riprova della collaborazione iniziata, erano attesi 20 buyers cinesi che visiteranno Monselice, il suo castello e il centro cittadino. Un’iniziativa utile a far toccare con mano le offerte turistico-culturali presenti.

Martina Toso

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