Home Rodigino Delta Nelle chiese deltine arriva il Pos

Nelle chiese deltine arriva il Pos

L’innovazione entra anche nelle parrocchie deltine

Pos
Pos

Il bancomat per le offerte in chiesa potrebbe arrivare anche nel Delta del Po. Dopo l’introduzione l’anno scorso di questa novità ‘virtuale’ in tre chiese di Chioggia – di cui una è la Cattedrale – i dispositivi per le donazioni via Pos potrebbero espandersi nel territorio della diocesi di Chioggia che interessa la parte della provincia di Rovigo affacciata sul mare.

Dei cinque vicariati che compongono la diocesi infatti, ben due (quelli di Loreo e Ca’ Venier) racchiudono i comuni deltini di Porto Viro, Porto Tolle, Loreo, Taglio di Po e Rosolina per un totale di circa una trentina di parrocchie. Tre saranno le opzioni che potrebbero presentarsi ai fedelic he, dotati di carta di credito, potranno scegliere un nuovo modo di donare, accanto a quello tradizionale delle monetine nella cassettina: offerta semplice, candela o messa. La pratica, già diffusa all’estero in quei Paesi dove il contante è meno utilizzato, è ancora in nuce in Italia.

L’accostamento Chiesa-soldi è tra i più ostici e nei commenti social alla notizia non sono mancate parole di disapprovazione – la maggior parte a dire il vero – o lo scetticismo da parte delle persone anziane più in difficoltà con le nuove tecnologie.

Dall’altro lato però, bisogna considerare pure la totale sicurezza della modalità telematica, che non permetterebbe ai ladruncoli di forzare o scassare le cassettine delle offerte, come succede spesso all’interno delle nostre chiese, soprattutto quelle più isolate in un territorio vasto come il Delta.

Oltre a questo, una maggior trasparenza in questo tipo di donazione ‘cashless’, ed infine, per i fedeli impossibilitati a recarsi in chiesa, la possibilità di versare il proprio obolo anche da casa.

Fabio Pregnolato

Le più lette