Home Padovano Camposampierese Est Ospedale di Camposampiero “amico delle donne”

Ospedale di Camposampiero “amico delle donne”

La struttura ospedaliera rispetta tutti i requisiti per l’ottenimento del bollino rosa, il riconoscimento che garantisce un servizio d’eccellenza alle vittime di maltrattamenti e abusi

Anche l’ospedale “Pietro Cosma” di Camposampiero ha ricevuto il Bollino Rosa, in verità ben due, di ospedale “amico delle donne”. Il riconoscimento è arrivato da Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna. Nove i Bollini Rosa assegnati per il biennio 2020-2021 all’Usl 6 Euganea di cui fa parte Camposampiero:, nello specifico 3 l’ospedale di Cittadella, 2 l’ospedale di Camposampiero, 2 il Madre Teresa di Calcutta di Schiavonia, 1 l’ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco e 1 l’ospedale Sant’Antonio di Padova.

I Bollini Rosa, rilasciati dall’Onda, durante una cerimonia ufficiale tenutasi a Roma, attestano pubblicamente l’impegno profuso dall’Ulss 6 sul fronte della salute femminile mediante la promozione della medicina di genere, l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne, compresa una particolare attenzione alle donne vittime di violenza.

Nei Pronto Soccorso dell’Ulss 6 Euganea è attivo un percorso di presa in carico ad hoc, corsia privilegiata – sorta di “codice rosa” – in grado di definire in maniera tempestiva e adeguata la presa in carico delle donne che hanno subìto violenza e degli eventuali figli minori testimoni o vittime, a loro volta, di abuso. “La salute delle donne ci sta a cuore e tutelarla – afferma il dg Domenico Scibetta – significa favorire la salute della famiglia, quindi dell’intera collettività, traducendosi nella misura della qualità, dell’efficacia e dell’equità del sistema sanitario. La nostra Ulss 6 Euganea mantiene un livello molto alto di attenzione nei confronti della salute della donna: i 9 Bollini Rosa assegnati ai nostri ospedali confermano a livello nazionale la bontà di un processo condiviso sull’intero territorio di nostra competenza”.

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da quasi 500 domande suddivise in 18 aree specialistiche, due in più rispetto alla precedente edizione per l’introduzione di dermatologia e urologia. Un’apposita commissione multidisciplinare ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate. Tre i criteri di valutazione con cui sono stati valutati gli ospedali candidati: la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute specificatamente femminili e patologie trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, di percorsi diagnostico-terapeutici e di servizi clinico-assistenziali in grado di assicurare un approccio efficace ed efficiente in relazione alle esigenze e alle caratteristiche psico-fisiche della paziente e di ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e degenza della donna tra cui il supporto di volontari, la mediazione culturale e l’assistenza sociale. Nicoletta Masetto

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