Home Veneziano Chioggia Parcheggio scambiatore, potrebbe saltare a Chioggia?

Parcheggio scambiatore, potrebbe saltare a Chioggia?

Non piace a tanti il progetto del nuovo parcheggio scambiatore dell’Isola dell’Unione; il numero di posti che la nuova struttura garantirebbe è tutto sommato esiguo

E, in più, sussiste il problema dello “sfratto” temporaneo delle giovanili della locale squadra di calcio. Tenendo conto di tutti questi presupposti, il parcheggio è probabile che non si faccia. Sgomento.

“Alla luce degli ultimi sviluppi – sono le parole del consigliere del Movimento 5 Stelle Daniele Padoan, presidente della quarta commissione consiliare e facente parte della commissione impianti sportivi – viene meno il concetto di partenza che, prevedeva il raddoppio dei posti auto, al cospetto comunque di una costruzione impattante e quindi difficilmente si proseguirà con questo progetto”.

Peccato che il bando per l’assegnazione dei lavori sia già uscito a fine novembre 2018 e che la questione abbia sottratto preziose energie (e soprattutto tempo) a tecnici, consiglio comunale, aziende interessate. Portavoce del malcontento in seno al Consiglio comunale si erano fatti soprattutto i consiglieri di opposizione Marco Dolfin (Lega) e Marcellina Segantin (Chioggia Viva), che hanno chiesto di sapere in particolare a chi sono stati assegnati i lavori e come mai non se ne sia discusso “carte alla mano” (progetto, costi ecc..) in fase di approvazione.

Da un’indagine personale della Segantin è trapelato che la ditta vincitrice dell’appalto (Firmat Spa di Roma) sembra abbia rinunciato ai lavori a causa di errori presenti nel computo metrico del progetto. Citando le parole della stessa consigliera “si tratta di uno scatolone di cemento armato alto 5 metri che occlude la possibilità di utilizzare anche la parte più a sud dell’isola, quella che non viene interessata dal progetto, che non sarà più raggiungibile se non passando sotto al nuovo capannone, quindi grazie alle spiegazioni dell’Ing. Napetti, invitato dall’assessore Penzo Alessandra, vengono confermati i dubbi che tutti i presenti maggioranza e minoranza avevano riportato in luce e cioè che i posti in più effettivamente ottenibili sarebbero solo 40 nella più rosea delle aspettative”.

Sembra che i numeri in mano all’assessore Penzo siano diversi; ci si riserverà di fare le opportune verifiche prima dell’ eventuale affidamento dei lavori, a questo punto poco probabile.

Luca Rapacciuolo

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