Home Trevigiano Treviso Ovest Quinto di Treviso, “Vogliamo andare incontro alle esigenze delle famiglie”

Quinto di Treviso, “Vogliamo andare incontro alle esigenze delle famiglie”

Il Comune ha stabilito che i cittadini che percepiscono un reddito inferiore a 12mila euro non dovranno pagare nulla. Per l’opposizione si poteva fare molto di più

Comune di Quinto di Treviso
Comune di Quinto di Treviso

Il Comune taglia l’addizionale Irpef per le persone con un reddito basso. La soglia di esenzione è stata innalzata da 10mila a 12mila euro. Chi è sotto a questa ultima cifra, insomma, non dovrà più pagare nulla. Per tutti gli altri l’aliquota è stata confermata allo 0,6%, senza alcun aumento da sette anni a questa parte.

La soglia di esenzione è stata elevata al fine di andare incontro alle esigenze delle fadipendenti sono messi nelle condizioni di operare al meglio – punge – l’investimento sulla formazione del personale è uno degli elementi cardine per ottenere buoni risultati. In primis in relazione alla possibilità di contrastare i fenomeni di evasione ed elusione tributaria, per impedire che a pagare siano sempre gli stessi, garantendo così un allargamento della base impositiva”.

Secca la replica del sindaco miglie – spiega Franco Arrigoni, assessore al Bilancio – limitando l’aggravio in particolare per quelle monoreddito, come è stato richiesto anche dalle organizzazioni sindacali di categoria”.

Nemmeno le aliquote sulle imposte Imu e Tasi sono state ritoccate. Per l’opposizione, però, si poteva fare molto di più. “Non aver aumentato Imu e Tasi ci sembra il minimo che si potesse fare. Ci saremmo aspettati in realtà un gesto di coraggio ben più grande per arrivare a una loro diminuzione – incalza Antonio Chinellato, capogruppo della lista civica Per Quinto –. È stato dimostrato maggiore coraggio nell’innalzare a 12mila euro la soglia di reddito imponibile per quanto riguarda l’addizionale comunale Irpef, anche se da tempo il valore assunto da molti Comuni è di 15mila euro”.

Cioè 3mila euro in più di quanto deciso dal municipio di Quinto. “La riduzione delle tasse comunali può avvenire se la macchina comunale e i suoi Stefania Sartori: “Il recupero di quello che ci devono i cittadini viene fatto, e molto attentamente – mette in chiaro – tutti noi siamo chiamati a lavorare per i nostri cittadini. E garantiamo che ci mettiamo sempre il massimo impegno”.

Mauro Favaro

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