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Sicurezza, botta e risposta polemico a Curtarolo

Tutto è partito da una foto del sindaco Rocchio con due agenti di polizia locale per aumentare i controlli sul territorio. Ma le opposizioni ricordano che si tratta di un “prestito” per due mesi a 16 ore la settimana

Il sindaco con i due vigili
Il sindaco con i due vigili

Sicurezza Sicurezza a Curtarolo. Tra amministrazione e opposizione è battaglia a colpi di post. Nei giorni scorsi il primo cittadino Martina Rocchio ha postato una foto che la ritraeva insieme a due nuovi vigili per incrementare la sicurezza cittadina.

“I problemi si risolvono con l’impegno, la determinazione e la pazienza. Grazie ad un lavoro di mediazione e collaborazione, siamo già riusciti a raggiungere due obiettivi: uscire dall’Unione dei Comuni Mediobrenta e riportare a casa servizi essenziali per la nostra Comunità. Quello intrapreso è un percorso e i risultati si vedranno nel tempo. Un passo alla volta per ridare a Curtarolo l’importanza che merita – ha scritto il sindaco Rocchio -. Sono felice di poter annunciare che, grazie anche a due agenti ora in servizio, possiamo garantire più sicurezza nelle frazioni e sulle strade, più controllo del territorio e più tutela dell’ambiente. Furbetti e malintenzionati ora sono avvisati”.

Non sulla stessa linea di pensiero Curtarolo Civica, guidata dal capogruppo Eddy Bazzan, che ha invitato l’amministrazione ad essere più chiara sui fatti, ribattendo prontamente, sempre tramite la loro pagina facebook: “I nostri complimenti! I vigili non sono nostri, ma in prestito per solo due mesi e a 16 ore settimanali. Uscita dall’Unione? Sì, ma continuiamo a condividere (male) i servizi con Cadoneghe! Siamo usciti dalla porta principale per rientrare da quella secondaria!”. E ha continuato: “In Consiglio il sindaco ci ha detto che due vigili, per qualche ora alla settimana, ce li avrebbe prestati Vigodarzere. Ora sappiamo che i vigili ci saranno concessi in prestito (ma sempre previo pagamento) dalla Federazione del Camposampierese per qualche ora, per soli due mesi”.

“La sicurezza è senza dubbio un tema molto importante e sentito nel nostro territorio.La mia volontà e quella di tutto il mio gruppo di lavoro, è sempre stata riportare i servizi all’interno del comune. La Polizia Locale rappresenta infatti una delle risorse necessarie per garantire un maggiore controllo, consapevoli che quello intrapreso è un percorso ed i risultati si potranno vedere nel tempo – ha precisato il primo cittadino-. Attualmente abbiamo due agenti grazie ad una convenzione siglata con la Federazione del Camposampierese, con la quale abbiamo aperto un dialogo per valutare altre forme di collaborazione. Ringrazio tutti i sindaci della Federazione, il Comandante e la dirigente per la disponibilità dimostrata. Stiamo comunque vagliando tutte le opportunità che possano garantire i migliori risultati per i nostri cittadini”.

E ha continuato: “Finalmente dopo anni vediamo gli agenti nel territorio, per una maggiore sorveglianza e per una ri-educazione di chi aveva purtroppo preso brutte abitudini”.

“Certamente a fianco della figura dei vigili, servono sempre due fondamentali fattori: il buonsenso e la coscienza civica, senza i quali non si può andare lontano. Bisogna essere tutti cittadini attenti e rispettosi delle regole – ha concluso Rocchio -. E proprio sul volano di questi principi, stiamo lavorando per istituire il “Controllo del vicinato”, che vorrà essere uno strumento di prevenzione grazie alla partecipazione attiva dei cittadini volontari”.

Erika Masiero

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