Home Veneziano Cavarzere “Zona industriale di Cantarana, stiamo lavorando per sbloccare la situazione”

“Zona industriale di Cantarana, stiamo lavorando per sbloccare la situazione”

“Ci sono lotti fermi da molti anni per quanto riguarda la costruzione dell’Ex Cosecon, siamo in trattativa con i curatori fallimentari, questa è una cosa che ci porta via parecchie energie. Nessuno aveva fatto nulla da oltre dieci anni, non sarà facile uscirne ma stiamo facendo il possibile”

Zona industriale di Cantarana
Zona industriale di Cantarana

“Siamo riusciti ad aggiudicarci due bandi regionali per quanto riguarda il miglioramento della strumentazione della protezione civile, con radio e un nuovo mezzo , dunque si miglioreranno gli equipaggiamenti di questo corpo di cui siamo molto orgogliosi, anche perché la protezione di Cona è molto attiva nei vari teatri italiani da nord a sud, è giusto considerarli e premiarli per il loro lavoro”.

Il sindaco di Cona parte da qui per fare il punto sulle iniziative recenti e su quelle prossime messe in campo dalla sua amministrazione.

Lavoro intenso per quanto riguarda il grosso problema nella zona industriale – continua il primo cittadino -: ci sono dei lotti fermi da molti anni per quanto riguarda la costruzione dell’ex Cosecon nella zona industriale di Cantarana, per metà bloccata con dei cantieri ancora aperti da mettere in sicurezza”.

E aggiunge: “Siamo in trattativa con i curatori fallimentari per poter sbloccare la situazione, questa è una cosa che ci porta via parecchie energie anche per quanto riguarda il lavoro dell’ufficio tecnico ed è una situazione in stallo. Nessuno aveva fatto nulla da oltre dieci anni, non sarà facile uscirne ma stiamo facendo il possibile”.

“Abbiamo usufruito di un bando di efficientamento energetico del precedente governo, il quale aveva stanziato dei fondi, circa 50mila euro, per i piccoli comuni nei quali siamo intervenuti con nuove lampade a led in parecchie vie della frazione di Pegolotte – prosegue Aggio -. Questo bando è prorogato per i prossimi anni e così continueremo cercando di portare l’illuminazione a led in tutto il territorio comunale”.

“Abbiamo fatto un paio di incontri di prevenzione e di sensibilizzazione degli studenti delle medie su argomenti particolarmente delicati – conlude -. Sono stati fatti un paio di incontri, uno sulla prevenzione e sui comportamenti adeguati per evitare le malattie sessualmente trasmissibili e un paio di incontri per quanto riguarda il pronto soccorso e la prima sicurezza”.

Le più lette