Home Rodigino 2 milioni di euro per lo sviluppo della Provincia di Rovigo

2 milioni di euro per lo sviluppo della Provincia di Rovigo

La giunta regionale ha deliberato di destinare 2 milioni e mezzo di euro da investire in progetti di sviluppo nell’area dell’intera Provincia di Rovigo.

Rovigo
Rovigo

“In un momento come quello che stiamo vivendo, abbiamo deciso di mettere a disposizione 2 milioni e mezzo di euro per dare nuovo impulso allo sviluppo della Provincia di Rovigo e del Polesine, – sottolinea l’assessore regionale allo sviluppo economico ed energia – il fondo è destinato a diversi progetti, ma quello che ci interessa è rimettere in moto l’economia. Solo dando slancio alle attività possiamo aiutare i territori a riprendere quota, a rivitalizzarsi, a dare opportunità. Vogliamo dare una boccata d’ossigeno a tutto il territorio, offrendo un supporto a cittadini e Comuni”.

“Si tratta di una decisione molto importante per l’intera Provincia di Rovigo – dichiara l’assessore regionale alla cultura della Regione del Veneto, polesano, – i contributi serviranno a incentivare la sicurezza, a sostenere le amministrazioni comunali, a rivitalizzare le attività commerciali e porteranno energia al territorio. Dobbiamo unire le forze e realizzare iniziative che diano lustro al nostro Polesine”.

Come saranno suddivisi i finanziamenti per Rovigo:

I progetti e i finanziamenti, nello specifico, sono così suddivisi: 1.000.000 euro per la prosecuzione ed estensione del progetto sperimentale a regia regionale denominato “Polesine sicuro” per l’implementazione del Sistema di Controllo Unificato; 500.000 euro per la concessione di un contributo a fondo perduto a favore della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Venezia e Rovigo per l’acquisto di macchinari destinati alla realizzazione in Comune di Rovigo di un “Laboratorio di Studio del Comportamento all’Incendio”; 1.000.000 euro per la concessione di contributi a favore dei Comuni della Provincia di Rovigo per lo sviluppo delle attività commerciali.

Il provvedimento diventerà definitivo dopo il passaggio in Seconda Commissione Consiliare.

Le più lette