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Coronavirus, Avis Cavarzere non si ferma

L’attività della sezione Avis di Cavarzere non si ferma nemmeno al potente virus, che sta contagiando un po’ tutta Europa.

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Anzi, il lavoro svolto dall’Associazione Volontari Italiani del Sangue, continua, anche se con un ritmo diverso, visto che in piena emergenza, c’è ancora più bisogno di donazioni. Per questo motivo si accettano i donatori.

Con “Ferma il virus, ma non fermare le donazioni” è partita la campagna di donazione promossa da Avis Cavarzere. Per donare basta prenotare, presentandosi all’appuntamento muniti di autocertificazione e rispondendo ad alcune domande.

Allo stato attuale non è stata provata la trasmissione del virus per via ematica: l’Avis fa quindi un appello a tutti i donatori della provincia di Venezia, che fanno riferimento ai centri trasfusionali di Cavarzere, Venezia, Chioggia, Mestre, Dolo, Jesolo, Mirano, Noale, Portogruaro e San Donà di Piave.

La raccolta di Avis Cavarzere

La raccolta di sangue dunque non si ferma, anche dopo le misure adottate contro la diffusione del Coronavirus. La donazione è inserita tra le situazioni di necessità, e gli spostamenti verso le sedi di raccolta sono consentiti. Chi volesse uscire di casa per donare, lo potrà dunque fare. Basterà prenotare la donazione telefonando alla propria sezione Avis di riferimento, rispondere alle domande che verranno fatte, scaricare il modulo per gli spostamenti e completarlo, quindi donare e tornare a casa con il certificato di avvenuta donazione.

Per recare a donare occorre compilare l’autocertificazione, solo dopo aver concordato con la sede o il centro dove si dona, per non creare sovraffollamenti. Per chi fosse interessato, dovrà telefonare allo ‪041950892‬.

Marco Scarazzatti

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