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Coronavirus, Bcc Cassa Centrale: “Misure per famiglie e imprese”

Dalle Bcc del Veneto del Gruppo Cassa Centrale un messaggio di speranza: “Pronti a intervenire a sostegno delle famiglie e delle aziende colpite dal Coronavirus e dalle importanti ripercussioni economiche”

Banca Prealpi SanBiagio, CortinaBanca, RovigoBanca, Centroveneto Bassano Banca, Cassa Rurale e Artigiana di Vestenanova, Banca Alto Vicentino e Bancadria Colli Euganei lanciano un messaggio unitario e coordinato di solidarietà e attenzione al territorio colpito dall’emergenza Coronavirus.

“Il diffondersi dell’infezione da Covid-19 sta avendo un impatto molto importante per tutti gli operatori economici e le famiglie che vivono e lavorano nel nostro territorio – dichiarano i presidenti delle sette banche –. A tutti coloro che stanno subendo danni dalla situazione contingente assicuriamo il nostro sostegno, svolgendo con responsabilità il nostro ruolo di Banche autenticamente locali. Proprio per questo abbiamo messo a punto tutte le misure necessarie per sostenere famiglie, imprenditorialità e commercio dei nostri territori di competenza”.

I presidenti delle sette Bcc venete fanno sapere di aver reso attive – in accordo con la capogruppo Cassa Centrale – iniziative ad hoc a sostegno dei propri territori e dedicate a coloro che avranno subito ripercussioni economiche alle proprie attività a causa dell’emergenza contingente.

In particolare, sono previste misure di sostegno concrete e subito disponibili come la moratoria integrale (capitale e interessi) sulle rate dei mutui per i 12 mesi successivi alla richiesta, con pari allungamento del piano di ammortamento, per i privati che, in ragione delle limitazioni subite nell’attività lavorativa autonoma svolta o delle limitazioni patite dal datore di lavoro a causa dell’emergenza, incorrano in una riduzione transitoria dei flussi reddituali disponibili; la moratoria sulla quota capitale delle rate dei mutui per i 6 mesi successivi alla richiesta, con pari allungamento del piano di ammortamento, per tutte le imprese socie che dimostrino di aver subito un temporaneo sacrificio della loro normale attività per effetto delle limitazioni degli scambi commerciali e dei rapporti di fornitura; la proroga fino a 120 giorni degli anticipi import in essere, in caso di mancata ricezione della merce per motivazioni direttamente correlate al Coronavirus; la concessione di apposite linee di credito di liquidità per le imprese socie operanti nel settore turistico, o ad esso connesse, che abbiano subito un rilevante numero di disdette delle prenotazioni o degli ordinativi.