Home Veneto Attualità Coronavirus, Conte: "Chiuse le attività produttive non indispensabili"

Coronavirus, Conte: “Chiuse le attività produttive non indispensabili”

Coronavirus, Conte annuncia la chiusura di oogni attività produttiva che non sia indispensabile a garantire beni e servizi essenziali

Resteranno aperti supermercati, negozi di generi alimentari e prima necessità. Nessuna restrizione sui giorni di apertura dei negozi. Resteranno aperte farmacie e farmacie, banche, poste, servizi assicurativi. Saranno garantiti i servizi essenziali, come i trasporti. Al di fuori delle attività essenziali consentito solo smart working.

“Una decisione che si rende necessaria oggi per poter contenere quanto più possibile la diffusione dell’epidemia” ha chiarito Conte. “Lo Stato c’è, mai come ora la nostra comunità deve stringersi forte in una barriera di protezione per il bene più importante che è la vita”.

Riferendosi al bollettino quotidiano della Protezione civile, ha aggiunto: “Quelle che piangiamo sono persone. Le misure fin qui adottate richiedono tempo perchè possano dispiegare i loro effetti. Sono consapevole che sono misure severe, ma non abbiamo alternative, dobbiamo resistere” .

Spiegando che questa è la peggiore crisi per l’Italia dal Dopogruerra, ga detto ancora: “Il nostro sacrificio di rimanere a casa è minimo se paragonato a quello di altri concittadini: c’è chi rinuncia e rischia molto di più. Penso ai medici, agli infermieri, alle forze dell’ordine, alla Protezione civile, ai commessi, ai farmacisti, agli autogtrasportatori. Ogni giorno compiono un atto d’amore per l’Italia intera”.