Home Padovano Bassa Padovana Este, il sindaco: "Chi non rispetta le direttive per il contenimento del...

Este, il sindaco: “Chi non rispetta le direttive per il contenimento del Coronavirus crea pericolo per sé e per gli altri”

Il sindaco del comune di Este Roberta Gallana parla delle disposizioni contenute nel decreto per evitare la diffusione del contagio da Coronavirus

Roberta Gallana
Roberta Gallana

“Ciascuno di noi, come cittadino, cliente, utente di servizi – avverte il sindaco Roberta Gallana – ha un compito preciso quello di osservare le disposizioni per il contenimento del contagio. Altrimenti creeremo problemi irrisolvibili”.

“Il decreto del Presidente del Consiglio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale alle 13 di ieri – aggiunge il vicesindaco Aurelio Puato – e per tutta la giornata abbiamo dato risposte ai molti quesiti che ci sono stati posti da titolari e gestori di ristoranti, bar, pubblici esercizi, aziende e attività economiche”.

“Complice il bel tempo e la chiusura dei centri commerciali – dice Puato – molte persone erano a passeggio in centro, ieri pomeriggio, come è successo in molte altre città. All’esterno di alcuni locali, tra le 17:00 e le 18:00, si sono verificate delle concentrazioni di persone che non sono compatibili con le norme di sicurezza previste dai decreti, dovute più alla mancanza di consapevolezza e responsabilità dei singoli. Tuttavia ho constatato che nel giro di mezz’ora si sono dileguate”.

L’amministrazione comunale di Este ha deciso di redigere una comunicazione da consegnare ai bar, ristoranti e ed esercizi per ricordare le prescrizioni del decreto ai fini del contenimento del contagio. Sarà convocato poi un incontro con i sindaci del Servizio Associato di Polizia Locale Euganea: Este, Vo’, Baone, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino e Sant’Elena per concordare una gestione uniforme e coordinata dell’emergenza.

Le precisazioni del sindaco di Este sulle disposizioni per evitare il contagio da Coronavirus:

“Siamo ancora in attesa delle direttive ministeriali che chiariscano meglio divieti e nuove restrizioni – precisa Gallana – ma un punto è ormai evidente e chiaro: sono vietati gli assembramenti! Pertanto coloro che non rispettano le direttive in tal senso e non adempiono a quanto è prescritto saranno sottoposti ai provvedimenti previsti dall’autorità giudiziaria: chi non rispetta le direttive crea pericolo per sé e per gli altri, e mette in pericolo soprattutto le persone più fragili! pertanto esorto tutti ad adottare comportamenti responsabili per la città e per le proprie famiglie”.

Le più lette