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Grafica Veneta dona 2 milioni di mascherine contro il Coronavirus

Mancano i dispositivi di protezione per il Coronavirus? Grafica Veneta apre una nuova linea e inizia a produrle. L’obiettivo è di arrivare a realizzarne almeno un milione di pezzi al giorno a prezzi accessibili a tutti

Fabio Franceschi, Luca Zaia, Manuela Lanzarin e Giampaolo Bottacin
Fabio Franceschi, Luca Zaia, Manuela Lanzarin e Giampaolo Bottacin

Una ne fa e cento ne pensa. Mancano le mascherine? Perché non cominciare a farsele in casa anziché aspettarle dall’estero, dove peraltro i Paesi produttori le stanno trattenendo per sé?

L’idea è venuta niente meno che a Fabio Franceschi, patròn di Grafica Veneta che, nello stabilimento di Trebaseleghe, stampa libri che arrivano in tutto il mondo. A partire dall’intera saga di Harry Potter, il fortunato personaggio uscito dalla penna di J. K. Rowling.

Così Franceschi, un po’ come il maghetto di Hogwarts e ancor di più come imprenditore dal fiuto indiscusso per le innovazioni, ha aperto una linea produttiva per produrre un ausilio salvavita introvabile come le mascherine.
In queste settimane Grafica Veneta sta lavorando a ciclo continuo, sabato e domenica inclusi.

Franceschi ne donerà, in queste settimane, ben due milioni ai veneti.

Coronavirus, il ringraziamento di Luca Zaia a Grafica Veneta

“La soluzione alla veneta per un problema cruciale in tutta Italia” ha detto il presidente della Regione Zaia nel darne l’annuncio insieme allo stesso Franceschi nel corso del consueto appuntamento dall’Unità di Crisi della Regione Veneto a Marghera.

Zaia, era affiancato dagli assessori Manuela Lanzarin (Sanità) e Giampaolo Bottacin (Protezione Civile).
Le mascherine, come ha sottolineato Zaia, saranno distribuite gratuitamente alla popolazione tramite la Protezione Civile e volontari in confezioni da 10 a 20 pezzi in punti particolarmente adatti a creare un’osmosi di diffusione su tutto il territorio, per esempio fuori dagli ospedali ai visitatori che vi arrivano privi di protezione, nei supermercati e nella rete commerciale ancora aperta.

Il governatore del Veneto ha ringraziato Franceschi per la donazione, per essere riuscito in tempi record a riconvertire la produzione. Immesse sul mercato le prime, ben 800-900 mila, proprio oggi.

“Siamo al lavoro – ha detto Franceschi – per produrne almeno 1,5 milioni di pezzi al giorno a prezzi ridotti, accessibili a tutti. Si tratta di un innovativo dispositivo di protezione individuale (DPI) dall’aspetto inedito, realizzato con un “tessuto non tessuto”, consistente, morbido, resistente all’umidità, a elevata capacità di barriera, facile da indossare anche per gli anziani, utilissimo per la protezione delle persone (circa l’80% del totale) nell’ambito della vita quotidiana.

Abbiamo messo in campo tutta la professionalità e la tecnologia aziendale per poter rispondere alla richiesta impellente di misure di contenimento secondo le nuove disposizioni e ordinanze legate all’emergenza sanitaria – conclude Franceschi -. Le nostre mascherine hanno tutte le caratteristiche per fornire un’ottima protezione, a esclusione dell’uso prettamente sanitario e chirurgico. Rivolgo, comunque, il mio appello a ognuno affinché tutti facciano la loro parte con fiducia e responsabilità”.

Nicoletta Masetto

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