Home Veneziano Riviera del Brenta Il coronavirus accende la solidarietà nelle città della Riviera del Brenta

Il coronavirus accende la solidarietà nelle città della Riviera del Brenta

Attivi gruppi locali per portare la spesa agli anziani soli della Riviera che non possono uscire a causa del Coronavirus

Coronavirus

Coronavirus, Riviera e Miranese sono stati investiti fin dall’inizio dall’epidemia che sta creando problemi a livello globale. Fin dalla fine di febbraio. A Oriago di Mira un pensionato di 67 anni trovato positivo al virus è morto. La malattia di è sviluppata poi in tutto il comprensorio colpendo anche operatori sanitari.

Come si sono attivate le città della Riviera del Brenta per il Coronavirus

Per qiesto nel corso delle settimane i Comuni dell’area in accordo con la Regione e il governo, hanno emanato misure sempre più restrittive delle libertà personali. Come in tutta Italia hanno chiuso, negozi, bar, ristoranti, scuole, teatri, cinema. Sono state cancellate manifestazioni pubbliche e sportive.

Sono aperti solo i servizi essenziali. Il territorio, come il resto del paese, si è fermato a causa della malattia. Si sono moltiplicate però anche in zona tante iniziative che hanno dimostrato nell’emergenza, la necessità di essere comunità e la risposta è stata esemplare sotto tanti punti di vista. Gruppi di volontari consegnano le spese a domicilio agli anziani la categoria con il rischio più alto di conseguenze letali.

A Dolo la spesa la fa direttamente il Comune con i suoi operatori per gli anziani se necessario. A Campolongo il Comune ha organizzato videoletture e favole per far passare il tempo ai bambini ( i meno a rischio sotto il profilo delle conseguenze dal contagio) che di fatto sono chiusi in casa per evitare di essere veicolo di contagio. Per essere aggiornati sui racconti basta lasciare il proprio “like” alla pagina.

Anche per le cerimonie civili e religiose come matrimoni e funerali sono entrati in vigore norme specifiche. I funerali infatti si possono fare solo con la presenza di parenti stretti e con una veloce benedizione in cimitero. Anche nel miranese i volontari sono in azione per cercare di andare incontro alle esigenze della popolazione più fragile. Insomma il Coronavirus in Riviera e Miranese ha riacceso tanta solidarietà e spirito di comunità che sembravano scomparsi.

Alessandro Abbadir

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