Home Padovano Legnaro, presto un nuovo parco

Legnaro, presto un nuovo parco

Il Comune di Legnaro è pronto all’acquisto dei terreni della Regione, 54mila metri quadri.

municipio legnaro
municipio legnaro

Il consiglio comunale, il 20 febbraio scorso, ha votato all’unanimità la delibera che autorizza il Comune a esercitare il diritto di prelazione sugli oltre 54 mila metri quadri di terreno, messi in vendita dalla Regione, a ridosso della Corte Benedettina. Il Comune li acquisterà per 75.800 euro per farne un parco urbano con annesso un bosco di pianura per un’estensione di oltre 70 mila metri quadri.

Più o meno quasi quanto 15 campi da calcio. 54.710 metri quadri “Lo avevamo promesso in campagna elettorale e lo stiamo facendo” ha dichiarato il sindaco Vincenzo Danieletto. “Questo – ha detto – potrà essere un grande parco per i legnarese, con spazi per il gioco, per lo lo sport e per l’intrattenimento. E sarà dotato di ampio parcheggio. Tutto questo per migliorare la qualità della vita nel nostro paese”.

Nell’area verde si prevede la realizzazione di un parco, con percorsi vita, aree attrezzate per bambini, un’area dedicata agli eventi.

Sono quelli vincolati, e inseriti in una perequata, che il Comune va ad acquistare; 10 mila quelli già in suo possesso; 11.550 quelli di proprietà dell’università di Padova e che rientreranno, presumibilmente, nel piano. Il progetto su cui sta lavorando il gruppo di maggioranza prevede la realizzazione di una grande area verde a servizio dei cittadini e delle migliaia di persone tra studenti, docenti e personale che frequentano il vicino campus universitario di Agripolis.

Il parco, nelle intenzioni, si svilupperà per circa 20 mila metri quadri e vi troveranno posto percorsi vita; zone attrezzate per bambini; campi da gioco per le attività sportive all’aperto; un’area dedicata a spettacoli ed eventi culturali e una zona riservata agli orti sociali. A fianco un grande bosco planiziale dove verranno piantumati 4 ettari di alberi autoctoni. L’area potrebbe ben inserirsi anche nel più ampio contesto del cicloturismo lungo l’asse Padova-Chioggia. Allo scopo si sta studiando anche un servizio di bikesharing.

Le più lette