Home Animali Piove di Sacco, una casa per i 5 gatti che vivono all'ospedale

Piove di Sacco, una casa per i 5 gatti che vivono all’ospedale

Cinque gatti hanno scelto il cortile dell’ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco per vivere, scorrazzando tra alberi, siepi e panchine.

Lola, dal pelo bianco e rosso, ama stazionare davanti all’ingresso dell’ospedale dando il benvenuto, miagolando, a pazienti e visitatori. Mia è l’esemplare nero storico, poi ci sono Pomodoro, nero e bianco, l’affettuosa Micia e il candido Bianchino. L’ospedale ha deciso di riconoscerli, censirli e regolamentarne la presenza. In qualche maniera fanno parte della “famiglia” e per questo per loro è stato creato, grazie alla collaborazione di alcuni volontari, un vero e proprio villaggio con casette rosa, bianche, verdi e grigie, posizionate su una pedana sopraelevata rispetto all’erba circostante.

A febbraio, nella data che nel calendario prevedeva la “Giornata nazionale del gatto” c’è stato un simbolico taglio del nastro di questo piccolo nuovo borgo dedicato ai felini. Nelle colorate casette i cinque gatti, tutti rigorosamente sterilizzati, potranno trascorrere le notti al riparo e al caldo. Cucce coperte, ciotole costantemente ricaricate di cibo e acqua e rispetto delle norme igienico-sanitarie. Nulla insomma è stato lasciato al caso visto che ogni dettaglio è stato disciplinato e concordato insieme con i volontari.

Ad avvisare della presenza di Lola, Pomodoro e degli altri mici nel cortile del nosocomio è stato affisso anche un cartello con la dicitura “Qui vive una colonia felina protetta”, riportante le buone regole per vivere fianco a fianco, uomini e gatti, in completa armonia. “La misura della democrazia, il grado di civiltà di una società – ha sottolineato il direttore generale dell’Usl 6 Euganea, Domenico Scibetta – si valuta con il metro dell’attenzione che questa riserva ai più piccoli e indifesi. Gli animali sono realmente nostri amici, al di là di ogni retorica e frase fatta. Fornire a questi gatti, che ci hanno scelto come famiglia, un punto di riferimento stabile, una sistemazione codificata e dignitosa, continuativa nel tempo, ci è sembrato doveroso. Il nostro vuole essere anche un invito più generale ad amare, rispettare, accudire, sotto ogni cielo, i nostri amici a quattro zampe, presenze che ci rendono più bella la vita”.

“Le colonie feline nel Padovano – ha aggiunto Aldo Costa, direttore del Servizio veterinario di igiene urbana – sono 3.174, con circa 24mila gatti a vita libera, tutti sterilizzati gratuitamente dai nostri Servizi veterinari e microchippati con il contributo economico dei Comuni. Il nostro impegno è particolarmente importante se si pensa che la nostra Usl 6 ha registrato il 36,71% del totale delle colonie presenti in Veneto. Identificare e sterilizzare i gatti a vita libera è necessario non solo per il controllo demografico, ma perché la maggior parte della malattie trasmissibili da gatto a gatto aumenta in condizioni di riproduzione”.

Alessandro Cesarato

Le più lette