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Rottamazione auto e inquinamento: bando della Regione Veneto

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Al via un nuovo bando con ulteriori incentivi per la rottamazione delle vecchie auto dalla Regione Veneto.

La giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale all’Ambiente, ha infatti deliberato l’avvio anche per il 2020 di un bando dedicato ai cittadini allo scopo di ridurre le emissioni in atmosfera. Saranno inizialmente messi a disposizione 600.000 euro a favore di chi deciderà di sostituire la propria vecchia auto con veicoli a basso impatto ambientale di nuova immatricolazione.

“Rispetto ai bandi precedenti, – specifica l’assessore Bottacin  – nel 2020 abbiamo esteso la rottamazione anche ai vecchi veicoli alimentati a benzina euro 3 e gasolio euro 5, mentre nel valutare i punteggi per i nuovi acquisti continueremo a privilegiare il criterio delle emissioni, ritenendolo più idoneo”.

Gli incentivi, fino a 4.500 euro, saranno, quindi, differenti in funzione delle effettive emissioni di anidride carbonica e ossidi di azoto del nuovo mezzo, grazie a specifici protocolli. Si potranno rottamare autovetture adibite al trasporto persone, che appartengano alle classi emissive benzina Euro 0 Euro 1 Euro 2, Euro 3, gasolio Euro 0, Euro 1 Euro 2 ed Euro 3 Euro 4, Euro 5 bifuel Euro 0 Euro 1 Euro 2.

Bando dedicato ai cittadini, i criteri della Regione Veneto

“Anche in questo bando, per agevolare il più possibile chi può averne più bisogno, – specifica l’assessore – nel predisporre la graduatoria, oltre a tenere conto delle emissioni, abbiamo confermato punteggi differenti a seconda della situazione economica dei beneficiari, prevedendo una priorità per le fasce di reddito più basse”.

Tra i criteri è stato, inoltre, previsto un incremento di punteggio per le istanze presentate da residenti nei Comuni. Inoltre, sono state approvate ordinanze conformi alle disposizioni dell’Accordo di Programma del Bacino Padano, così da premiare in quota parte anche il lavoro delle amministrazioni locali.

Per la presentazione della domanda ci saranno 30 giorni di tempo dalla pubblicazione sul BUR, prevista nell’arco di qualche giorno. In caso di punteggi equivalenti, come criterio residuale, si terrà conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie.

“Continua con azioni quotidiane la nostra battaglia per ridurre le emissioni in atmosfera – conclude l’assessore regionale all’ambiente –  contemporaneamente ad essa anche la nostra vicinanza ai cittadini. Basti pensare che solo per quanto riguarda l’impegno per la rottamazione delle vecchie auto, in meno di tre anni sono stati investiti oltre 4 milioni di euro”.