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Trebaseleghe: appello per la scuola primaria di Fossalta

Un accorato appello arriva da un gruppo di genitori della futura classe prima della scuola primaria di Fossalta, frazione di Trebaseleghe.

L’appello è rivolto alle famiglie di Massanzago, Rustega, Ronchi e Piombino Dese che hanno un figlio che a settembre deve iniziare la prima. Attualmente il plesso, che si trova vicino alla chiesa, funziona con una classe, dalla prima alla quinta, per ciascuna annata. Il problema sussiste per la prima del prossimo anno scolastico 2020/2021 che rischia di non partire.

“Iscrivete da noi i vostri figli anche dai paesi limitrofi: la nostra nuova e attrezzatissima scuola non può chiudere!” chiedono le famiglie. Gli alunni iscritti, per il momento, alla nuova prima sono undici: la normativa vigente parla di un numero minimo di 15 bambini. Mancano, dunque, quattro scolari per iniziare il nuovo corso. Le altre classi, dalla seconda alla quinta, non hanno alcun problema. I genitori hanno attivato anche il porta a porta, casa per casa.

“L’intera scuola è un piccolo gioiello sia negli spazi che nell’attività didattica – spiega Laura Rizzo, tra i genitori che hanno promosso l’iniziativa -. La scuola è bella e ben curata, le classi non sono numerose e, quindi, si lavora tantissimo. Insomma, è un modello straordinario anche per la presenza di un’aula Lim, di un monitor interattivo, una sala biblioteca, insegnanti di ruolo per tutti i cinque anni di corso, quindi senza valzer di supplenze e discontinuità. Il sabato i bambini sono a casa.

Trebaseleghe, una scuola moderna che rischia di non avere alunni

Anche la location è bellissima, immersa nel verde e circondata da terreni agricoli, nuova e pulita. Tra breve l’istituto vedrà il restauro della palestra”. I genitori di Fossalta hanno coinvolto Paolo Lamon, il dirigente del comprensivo di Trebaseleghe, di cui fanno parte, e l’amministrazione comunale.

Il preside ha incoraggiato, per quanto nelle sue competenze, un’azione di sensibilizzazione per raggiungere il numero minimo e partire con la nuova prima; il sindaco Antonella Zoggia si è resa disponibile a fare in modo di allungare il tragitto del bus per raggiungere i si è resa disponibile a fare in modo di allungare il tragitto del bus per raggiungere i bambini anche dei paesi limitrofi.

I genitori stanno pure cercando un’azienda che possa investire per la scuola per acquistare tablet o strumenti per ragazzi disabili. “Anche questo potrebbe essere utile ad attirare l’attenzione delle famiglie per iscrivere i loro figli – affermano le mamme interessate -: la sensibilità verso quanti sono diversamente abili non può che rappresentare una ricchezza che fa bene a tutti”

Nicoletta Masetto

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