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Tribano, Bazzarello: “Ignorate le nostre proposte”

Nel comune di Tribano dai banchi dell’opposizione Roberto Bazzarello critica la linea di condotta dell’amministrazione

consigliere Bazzarello
consigliere Bazzarello

Sono molti gli elementi che distanziano il gruppo consiliare “Rinnoviamo Tribano” dall’amministrazione comunale guidata da Massimo Cavazzana. E’ per questo che l’intero gruppo ha espresso parere contrario al bilancio di previsione del 2020. “La maggior parte delle opere proposte da Cavazzana sono state programmate dalla precedente amministrazione, come del resto il bando del vigile urbano che era già stato proposto ma era andato deserto” spiega il capogruppo Roberto Bazzarello.

Voto contrario anche per la riconferma dell’Irpef che secon- do la minoranza è vicina al limite massimo applicabile e si sarebbe potuta diminuire. “Il nostro gruppo- spiega Bazzarello- ha proposto l’inserimento di più scaglioni di imposte in base al reddito per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà. Stesso voto contrario anche sull’Imu che abbiamo proposto di ridurre iniziando dalle famiglie e dalle attività produttive.

Ai nostri concittadini stanno chiedendo sacrifici da dieci anni, per far fronte ai debiti progressi. Ci saremmo aspettati più coraggio da questa amministrazione, invece Cavazzana è finito per riconfermare le aliquote del precedente sindaco Argenton, aliquote alle quali votava sempre contrario quando era in minoranza”. Animi ancora più riscaldati quando si è trattato di parlare del bonus bebè che era stato presentato in consiglio comunale il 24 dicembre scorso dal gruppo Rinnoviamo Tribano.

Si doveva trattare di un contributo economico straordinario da dare ai genitori dei nati a Tribano per incentivare le nascite e sostenere i genitori. Secondo la mozione non si doveva inserire un criterio di reddito, bensì uno di residenza cioè l’obbligo per la famiglia di abitare a Tribano da 10 anni. Questa mozione è stata però bocciata dalla maggioranza nella seduta del 10 febbraio scorso perché il sindaco ha sostenuto di aver già stanziato un fondo di 6 mila euro nel bilancio di previsione.

Il Consigliere Bazzarello: “Ci aspettavamo più coraggio, bocciata anche la mozione sul bonus bebé, abbiamo avuto noi l’idea”.

Bazzarello: “Cavazzana vuole prendersi la paternità della nostra proposta: non è così perché il capitolo bonus bebè è ancora integro e non vi sono impegni di spesa né delibere di Giunta che testimoniano che sia stato messo in pratica. La politica vera non è fatta di like ma di atti come lo è stata la nostra mozione. La nostra proposta poteva essere integrata con degli emendamenti invece è stata bocciata solo per non riconoscere alla minoranza il ruolo propositivo che ricopre”.

Il sindaco risponde ricordando che il bonus era uno degli impegni della campagna elettorale e che ben prima della mozione della minoranza era stato inserito nel bilancio. “Il documento è stato approvato nel consiglio comunale del 29 dicembre ma era stato preparato diverse settimane prima, mentre Bazzarello aveva deposi- tato la sua mozione il 24 dicembre. In ogni caso la proposta della minoranza prevedeva dei vincoli e delle particolarità di difficile ap- plicazione, mentre il contributo che abbiamo stanziato verrà erogato liberamente a chi rientra nella fascia di reddito”.

Cristina Lazzarin

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