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Bagnoli, progetto più sicurezza sulle strade

Costerà circa 256 mila euro, finanziati con risorse comunali senza mutui il progetto del Comune di Bagnoli sulla sicurezza delle strade

Il progetto di sicurezza delle strade di Bagnoli
Il progetto di sicurezza delle strade di Bagnoli

Un intervento per la sicurezza a Bagnoli. La giunta di Cadoneghe ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica della nuova rotatoria che verrà realizzata all’incrocio tra via Prati, via Ponte Tergola e via Bosco a Bagnoli. Il cantiere sarà aperto nel corso di quest’anno. Soddisfatti i cittadini di Bagnoli che, più volte e a gran voce, avevano chiesto un intervento urgente per la viabilità della zona.

In particolare avevano sollecitato una soluzione tempestiva e definitiva affinché l’uscita che immette sulla strada principale fosse finalmente messa in sicurezza. Una delegazione di residenti aveva presentato ai precedenti amministratori una petizione, corredata da un centinaio di firme, a testimonianza della pericolosità dell’incrocio e della necessità di un intervento in tempi rapidi e non più procrastinabili.

L’intervento, come sottolineano gli attuali amministratori, non attinge a mutui o prestiti visto che è interamente finanziato con risorse comunali. Il costo complessivo previsto è stato stimato in circa 265mila euro. Si tratta della prima opera pubblica decisa dall’amministrazione Schiesaro, poche settimane dopo l’insediamento.

Bagnoli, sicurezza sulle strade: le parole del sindaco di Cadoneghe Schiesaro

“In precedenza i cittadini di Bagnoli non avevano ricevuto risposta dall’amministrazione pubblica – spiega Schiesaro –. Appena mi sono insediato sono subito venuti a trovarmi per sottoporre alla nuova amministrazione l’urgenza di un intervento che, già tre anni prima, avevano sollecitato con tanto di firme. Noi abbiamo voluto immediatamente trovare una soluzione rispondendo con i fatti a un problema reale. Abbiamo effettuato uno studio tecnico mettendo in campo tutte le varianti e gli accorgimenti possibili per garantire sicurezza e vivibilità in quella zona”.

A fine agosto, pochi mesi dopo l’elezione, il primo cittadino insieme ai suoi assessori si era recato in sopralluogo per valutare sul campo la pericolosità dell’incrocio, constandone di persona la problematicità: quanti provengono da via Prati e da via Negrisia (che è una prosecuzione di via Prati) rischiano l’incidente a ogni immissione su via Bosco (di fatto un lungo un rettilineo utilizzato più spesso come scorciatoia per accedere alla strada regionale 308 del Santo) a causa della scarsa visibilità e delle auto che, a questa altezza, transitano a gran velocità.

L’iter dell’opera prevede gli espropri di alcune piccole porzioni di terreni privati e la presentazione di una variante al piano degli interventi.

“Effettueremo tutti i passaggi necessari nel tempo più breve possibile – assicura il sindaco Marco Schiesaro – proprio per far partire il cantiere nel giro di qualche mese. Questa è solo la prima di una serie di opere che, nei prossimi anni, cambieranno il volto di Cadoneghe. Tutti progetti che abbiamo illustrato, di recente, alla cittadinanza nel consiglio comunale dedicato alla presentazione del bilancio 2020”. Nicoletta Masetto

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