Home Padovano Camposampierese Ovest Campodarsego: “Il nuovo stadio Gabbiano sarà pronto entro la fine dell’anno”

Campodarsego: “Il nuovo stadio Gabbiano sarà pronto entro la fine dell’anno”

Avanza a grandi passi il “nuovo” stadio Gabbiano di Campodarsego. Una nuova dimensione che sarà contraddistinta dalla realizzazione, tra gli altri interventi, del nuovo campo sintetico.

Campodarsego stadio Gabbiano
Campodarsego stadio Gabbiano

Sui tempi interviene il sindaco di Campodarsego Mirko Patron. “Abbiamo assicurato alla società che sarà ultimato entro fine agosto – spiega Patron -. Sarà ubicato nell’area sud del centro sportivo, ci sarà, poi, uno spazio libero dove saranno realizzati i nuovi spogliatoi. Previsto, ovviamente, un terreno di gioco regolamentare ma di ultimissima generazione vale a dire con la migliore tecnologia disponibile, dotato di recinzione ed illuminazione. Insomma, un impianto che cambierà radicalmente la nostra quotidianità, permettendoci di rivedere le attività di tutto il settore giovanile e ovviamente della prima squadra. Per il Campodarsego rappresenterà un importante salto di qualità”. Nessun dubbio sul fatto che il sindaco Patron, che in autunnochiuderà i suoi dieci anni di mandato, manterrà fede all’impegno non solo nella sua veste istituzionale, ma anche in virtù della passione per uno sport che ha praticato sin da bambino.

Campodarsego nuovo stadio Gabbiano, le parole del sindaco

“Sono cresciuto calcisticamente nel Reschigliano come portiere – ricorda -, vestendo poi le maglie di numerose società, come Cadoneghe, Juventina, Petrarca negli Allievi regionali, Justinense”. Di recente, a Coverciano, nel corso della riunione per il rinnovo degli organi sociali della Nazionale italiana sindaci, è stato riconfermato presidente.

“Mi sono avvicinato alla Nazionale grazie all’ex sindaco di Vigonza Tacchetto – racconta Patron -. Nunzio, all’epoca, aveva organizzato una partita, come sempre nel segno della solidarietà, per dare una testimonianza forte nell’intero territorio, all’indomani del suicidio in fabbrica di un imprenditore a Peraga, frazione di Vigonza. Mi sono trovato benissimo sin da subito. La Nazionale è nata per sottolineare l’importanza dell’impegno sociale alla base dell’attività dei primi cittadini ma, ma ancor di più, per promuovere un aspetto dello sport che oggi rischia di perdere il proprio valore e la propria originale bellezza. Gli stadi sono spesso teatri di violenza, anziché di aggregazione sociale ed espressione del vivere comune in modo civile. Dobbiamo, invece, promuovere uno sport pulito, in un clima di sportività e amicizia, significa rispondere a più di un aspetto d’interesse dell’attività di un sindaco. La Nazionale italiana sindaci organizza prevalentemente partite di beneficenza e disputa ogni due anni il campionato europeo: proprio quest’anno sarà chiamata a difendere il secondo posto ottenuto nel 2018 in Repubblica Ceca. A me è sempre piaciuto il gioco di squadra, nello sport come nella vita, e rivolgo un grande ringraziamento al mio team per avermi confermato presidente all’unanimità”.

Nicoletta Masetto

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