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Cona, i buoni propositi per il 2020

Aree per i bimbi, risparmio energetico, verde pubblico, Protezione civile: sono molti i fronti che vedono attiva l’amministrazione comunale di Cona, come li riassume il sindaco Alessandro Aggio.

Il municipio di Pegolotte
Il municipio di Pegolotte

In primis, a fine febbraio è stata montata un’area giochi nella frazione di Pegolotte, in via Sant’Egidio. “L’unico spazio attrezzato a Pegolotte era il parco della scuola materna, il quale – nonostante le suore facessero il possibile per garantire l’accesso ai bimbi che lo chiedevano – per la sua stessa caratteristica di luogo privato non poteva essere fruito liberamente da tutti – ha fatto sapere il sindaco in un post su Facebook -. Questo era un dei punti in prima pagina del nostro programma elettorale: non vediamo l’ora di vedere i bambini divertirsi con la bella stagione”.

Sempre per i bambini, sono stati piantati una ventina di alberi in segno di “benvenuto” ai nuovi nati del 2019. Ogni bimbo potrà avere così il “suo” albero, che gli sarà assegnato in una cerimonia pubblica in via di organizzazione. Gli alberi sono stati piantati nei giardini delle scuole. Sul fronte delle piste ciclabili, è prevista per quest’anno la costruzione del collegamento su due ruote da Conetta a Cona.

Gli interventi del 2020 di Cona

“Prevediamo inoltre di illuminare l’attuale pista da Cona a Pegolotte che ora è al buio” sottolinea il primo cittadino. Novità anche sul fronte dei compensi della giunta, che saranno devoluti in parte a favore della comunità. Per tutto il 2020 infatti il sindaco Aggio ha annunciato che rinuncerà all’aumento di stipendio che gli sarebbe dovuto in quanto nel 2018 – a causa della presenza dei migranti in territorio conense – la popolazione superò quota 3mila residenti, facendo di fatto scattare la fascia superiore di indennità del sindaco. In sostanza il primo cittadino per tutto il 2020 percepirà 1.900 euro lordi contro i 1.300 degli anni precedenti.

“Non mi pareva giusto prendere quei soldi in più, per cui la cifra maggiore di 600 euro la destinerò alle casse comunali per sistemare il bilancio e per sostenere le associazioni”. A conti fatti, l’importo complessivo che il sindaco devolverà ammonta a circa 7.200 euro. Nel 2021 si tornerà invece alla fascia inferiore, sotto i tremila abitanti, quindi il sindaco tornerà a percepire lo stipendio del valore di sempre. Anche un assessore, di cui non si fa il nome, ha deciso di devolvere la propria indennità per sempre, destinandola alla cura del verde pubblico. Il Comune, inoltre, ha potenziato la strumentazione radio della Protezione civile compartecipando al 50% del costo, mentre il restante 50% è stato ottenuto grazie alla partecipazione a un bando. Infine, anche per il 2020 è confermato il contributo statale di 50mila euro per l’efficientamento energetico che servirà per completare la sostituzione dei vecchi lampioni con nuovi impianti a led a Pegolotte.

Giorgia Gay

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