Home Veneziano Cavarzere Cona, l’opposizione al sindaco: medico di famiglia, il problema va risolto

Cona, l’opposizione al sindaco: medico di famiglia, il problema va risolto

“Un consiglio aperto alla cittadinanza per affrontare la delicata questione dei medici di base nel territorio conense”. La richiesta, formalizzata al sindaco con una mozione, è dei consiglieri di Intesa per Cona Franco Necchio e Antonio Bottin.

Opposizione Cona
Opposizione Cona

A fine febbraio, prima dell’acuirsi dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus, i due hanno infatti sollecitato il Comune a indire una riunione pubblica alla presenza anche del direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben, dell’assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin e del presidente della V commissione Sanità della Regione Fabrizio Boron.

Il problema è semplice da spiegare e, forse, anche da risolvere: Cona, con l’avvicendamento tra il dottor Jean Haddad e l’attuale medico di Cona Mauro Scaravelli, è rimasta tagliata fuori dal servizio di medicina integrata. Di conseguenza, i pazienti non hanno accesso ai servizi e ai benefici del servizio, come l’apertura degli ambulatori dalle 8 alle 20.

Cona, il problema medico di base

“Il dottore ha fatto sapere di aver chiesto l’ammissione alla medicina integrata ma ancora non è stato possibile” fa sapere il consigliere Bottin, che si augura di poter trovare presto una soluzione in quanto “a tutt’oggi Cona è a pieno titolo all’interno dell’Ulss 3 Serenissima e la salute dei cittadini è una priorità per qualsiasi amministrazione”. (g.f.)

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