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Coronavirus, Conselve: il diciasettenne Marcel riesce a raccogliere 2mila euro per la Croce Rossa

Un diciassettenne di Conselve coinvolge i compagni di scuola in una raccolta fondi a favore della Croce Rossa e nel giro di pochi giorni supera abbondantemente i duemila euro

Croce Rossa
Croce Rossa

L’8 maggio, giorno del suo diciottesimo compleanno, Marcel Miranda consegnerà alla Croce Rossa a Conselve la donazione (qui il link). Intanto anche il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia si congratula con il giovane studente di Conselve per essere riuscito a sensibilizzare e coinvolgere i compagni di classe. “Sono certo che i nostri giovani usciranno da questa emergenza – scrive Zana – essendo uomini e donne ancora migliori, con la voglia di prendere in mano il proprio futuro e quello della nostra terra”.

Coronavirus, Conselve: come è nata la raccolta fondi di Marcel

A raccontare come è nata l’iniziativa è Deborah Bruguera, la madre di Marcel. “Ci siamo trovati nel pieno della pandemia in un momento di lutto e sofferenza, perché poche settimane prima mia madre era morta in un terribile incidente stradale. Marcel è riuscito a trasformare il dolore in un gesto positivo e di speranza, coinvolgendo i coetani e i compagni di scuola nella raccolta fondi  a favore dei volontari della Croce Rosse italiana. “Marcel con questo gesto – racconta – voleva aiutare le persone che ci stanno salvando la vita, quelli che mentre non possiamo (ancora) uscire di casa vengono a portarci i medicinali, la spesa, i documenti dal comune, quelli che sono in prima linea fin dai primi momenti in tutta Italia durante questa emergenze.  I volontari, medici ed infermiere sono diventati i suoi eroi. Lui personalmente ha donato i suoi risparmi e in  solo tre giorni il target di 800 euro (1 euro per studente) è stato superato, è attualmente è di oltre 2.000 euro.Che un ragazzo di 17 anni decida di donare i suoi propri risparmi e coinvolga la propria scuola in un’attività umanitaria mi pare cosa degna di nota. Mio figlio ha voluto fortemente che sia i suoi compagni di classe, che tutti i ragazzi della scuola, riuscissero (anche se alcuni si porteranno dietro dei dolori laceranti a causa del virus) a venirne fuori, consapevoli che essere caritatevoli e gentili è il cammino giusto. Lui non ci ha chiesto niente per il suo diciottesimo compleanno, dice che non è il momento per pensarci, che il miglior modo anche per festeggiare il suo imminente compleanno sarà proprio consegnare la donazione alla Croce Rossa”.

Si può ancora aderire alla raccolta fondi qui.

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