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Coronavirus, più controlli a Padova

La Polizia Locale intensifica i servizi di controllo delle disposizioni emergenziali per il Coronavirus

polizia locale
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Per aumentare l’efficacia delle strategie di prevenzione finalizzate al contenimento della diffusione del virus Covid-19 la Polizia Locale ha predisposto un piano incisivo di presidio continuato di alcuni quartieri, rioni e vie in cui sono stati più volte segnalati episodi di assembramenti di persone non consentiti dai provvedimenti ministeriali, assembramenti che in alcuni casi interessano persone dedite ad attività illecite.

In particolare i passaggi delle pattuglie e i relativi controlli avranno ad oggetto veicoli e persone, anche a piedi, che transiterano presso il centro storico e il comparto Stazione (compresa piazza De Gasperi, piazza Salvemini e piazza Gasparotto) e la cosiddetta “prima Arcella” e i rioni San Carlo, Arcella, Pontevigodarzere, SS. Trinità, San Bellino e Maroncelli/Pescarotto:

Saranno infatti impiegati agenti motociclisti, e tra questi anche alcuni con veicoli “civetta”, per sorprendere ed avvistare meglio le irregolarità sul territorio. Nella circostanza verranno utilizzati anche agenti in sella a mountain-bike debitamente equipaggiate per il servizio di polizia.

In ogni turno diurno saranno impiegate in via continuativa 6-7 pattuglie dedicate in maniera esclusiva ai controlli coronavirus coordinati da un adeguato contingente di ufficiali, tra cui anche quelli immessi in ruolo lo scorso lunedì. Il servizio mirato rimarrà attivo e funzionale al permanere delle condizioni di pericolo sociale legate alla potenzialità di contaminazione del coronavirus e si protrarrà in ogni caso fino alla fine di aprile.

Si rafforzano i controlli a Padova, 24 persone sanzionate solo ieri

L’efficacia del servizio è già stata testata nella giornata di ieri nella quale sono state sanzionate 24 persone in più punti della città.Nel pomeriggio di oggi inoltre una pattuglia che si dirigeva presso il Centro Polifunzionale “San Carlo” ha notato più persone sedute sulle panchine antistanti. Subito il gruppetto ha cercato di disperdersi ma gli agenti hanno fermato un ragazzo di nazionalità africana essendo privo di documenti è stao accompagnato Comando al fine di una certa e compiuta identificazione.

Inoltre personale della squadra di tutela ambientale ha dato assistenza ad un operazione di pulizia straordinaria nel retro di piazza Salvemini, già controllata più volte negli ultimi giorni, per eliminare un giaciglio di fortuna di alcune persone senza fissa dimora ed alla rimozione di alcuni cumuli di rifiuti depositati da alcuni giorni.

Gli agenti sono intervenuti anche in Piazza De Gasperi dove hanno riscontrato la presenze di poche persone, alcune di esse ferme in coda fuori di un esercizio commerciale e poste a una distanza congrua l’una dall’altra. Sono state comunque sanzionate quattro persone che non avevano saputo giustificare la loro presenza nell’area o che comunque erano ben distanti dalla propria residenza.

L’unità cinofila, comunque, nelle vicinanze di piazza De Gasperi ha rinvenuto due involucri contenti marijuana per un peso complessivo di quasi 5 grammi. Nel corso del fine settimana sono anche state elevate n. 27 violazioni per l’inosservanza delle disposizioni precauzionali per il contenimento dell’epidemia, sia a conducenti di veicoli che a pedoni.
La maggior parte delle violazioni ha visto protagonisti cittadini che provenienti anche da fuori comune, giustificavano il proprio spostamento per esigenze legate alla necessità di fare la spesa, senza comunque motivare la distanza percorsa talora anche di decine di chilometri dalla propria abitazione per effettuare acquisti.

Altre tre persone, residenti a Padova, sono state soprese la mattina mentre stazionavano presso il parco pubblico di via Ravenna e nessuna di loro ha eccepito motivazioni agli agenti all’atto della contestazione della violazione, riconoscendo il proprio errore. In riferimento allo sforzo richiesto agli agenti il Comandante Lorenzo Fontolan dichiara: ” Il momento è difficile per tutti e desta preoccupazione, anche per coloro che portano una divisa e svolgono la loro attività a tutela della salute pubblica.

Per questo motivo ho raccomandato ai miei diretti collaboratori, a partire dal Vicecomandante, di essere costantemente a fianco delle pattuglie che con dedizione stanno veramente dando un contributo significativo affinché tutti osservino le misure previste dai vigenti decreti ministeriali e dall’ordinanza regionale.

Il problema dei possibili assembramenti, peraltro, ci impegna anche nelle aree di mercato più centrali, ove fondamentale appare l’attività di monitoraggio della Polizia Locale”. Ed aggiunge ancora:” Ribadisco per l’ennesima volta l’importanza di limitare ogni spostamento allo stretto necessario ed evitare ogni forma di assembramento; tutti dobbiamo pensare che lo stiamo facendo nell’interesse nostro e dei nostri cari”.