Home Veneziano Cavarzere Coronavirus, i "baristi anonimi" di Cavarzere: "Tommasi batta un colpo!"

Coronavirus, i “baristi anonimi” di Cavarzere: “Tommasi batta un colpo!”

I titolari di alcune attività di Cavarzere chiedono udienza al sindaco perchè ascolti le loro problematiche legate al Coronavirus e esprima il suo sostegno facendole a pervenire in alto

Comune di Cavarzere

“Io e Loris (proprietario del Bar Venezia) di creare un gruppo Whatsapp che abbiamo chiamato “I baristi anonimi”. In questo gruppo abbiamo cercato di mettere tutte le attività come la nostra e di ristorazione per poter lottare insieme” sono queste le parole di Giuseppe Augusti, titolare del Bar Roma e Tabaccheria Augusti di Cavarzere, in prima fila nella creazione dell’iniziativa “I baristi anonimi”.

“Ad oggi il gruppo è quasi completo, mancano solo 5/6 attività del paese. Su questo gruppo ci confrontiamo scrivendo le nostre idee  e tutti insieme abbiamo voluto chiedere un incontro al sindaco con richiesta via pec, alla quale però non abbiamo mai ricevuto risposta – ha proseguito Augusti -. Vorremo che questo incontro avesse luogo, con tutte le precauzioni del caso, rispettando le distanze di sicurezza  o su una piattaforma online, in modo da poter avere un dialogo diretto con il primo cittadino per quanto concerne le problematiche che le nostre attività stanno affrontando. Nonostante la riapertura del 1° giugno per alcuni di noi è impossibile lavorare in condizioni di distanziamento così ampie”.

“Quello che chiediamo è che l’amministrazione ci possa venire incontro concedendoci un plateatico più grande, cosa che avviene già in altre città, in modo da poter garantire ai clienti la distanza di sicurezza e che per quest’anno la tassa sul plateatico e sui rifiuti sia annullata e non semplicemente rimandata poiché non è possibile pensare che tra qualche mese i titolari possano essere in grado di far fronte a queste spese – ha sottolineato -. Chiediamo che il sindaco batta un colpo, anche per dimostrarci il suo sostegno poiché in quanto rappresentante della cittadinanza è l’unico che può far recapitare più in alto il nostro appello”.

“Ci stiamo organizzando per fare un piccolo ritrovo in piazza in un clima assolutamente civile e tranquillo per far capire che ci siamo – ha aggiunto Augusti -. Stiamo aspettando le direttive ufficiali sui dispositivi di sicurezza da adottare all’interno dei nostri locali, che per noi comporteranno ulteriori spese in un momento in cui gli introiti saranno notevolmente inferiori rispetto a prima; purtroppo molti di noi si trovano costretti a dimezzare il personale”.

“Il sindaco ci dia un segnale di solidarietà, appoggiando le nostre battaglie – ha concluso -: in questo momento più che mai abbiamo bisogno di sentire la vicinanza delle istituzioni!”.

Coronavirus, Cavarzere: ecco chi sono i “baristi anonimi”

Bar Adige
Bar Venezia
Bar Roma
Caffè al volo
Bar la piazzetta
L’Enoteca
Harry’s bar
Osteria in cae
Caffè Maestrale
Ristorante Paioa
Villa Momi’s
Trattoria al pescatore
Puntopizza
Gelateria scaccia pensieri
Vox
Bar San Marco
Bar da Georgi
Bar favorita
Bar Pizzeria San Pietro
Ristorante pizzeria grande fratello
Trattoria Veronese DaGianDolfina
Bar al villaggio
Bar break point
Bar gelateria crema e cioccolato
Instabul city kebab
4 lanterne ca briani
Vatik cafe’

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