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Coronavirus, Mirano: all’Ipab Mariutto videochiamate per gli anziani

Bambini e anziani, la tenerezza che non puoi vedere. Nei tempi bui del Coronavirus una luce viene accesa da chi cerca, in tutti i modi, di rompere l’isolamento e accorciare le distanze.

Ipab Mariutto
Ipab Mariutto

Messaggi dalle maestre d’asilo ai piccoli alunni, per spiegare che ci si vedrà presto, di non aver paura e lavarsi bene le mani. E poi gli anziani in casa di riposo, a cui è impedito di vedere i famigliari. A Briana le maestre della scuola d’infanzia Gradenigo hanno pensato di mandare un messaggio di gioco e tranquillità ai loro piccoli: una scenetta, girata all’ingresso della scuola, cercando di spiegare perché non si può entrare e cosa si può fare a casa, raccontando la storia di uno gnomo e cercando di dare vicinanza e un senso di normalità a questo isolamento.

Coronavirus, Mirano: l’iniziativa dell’Ipab Mariutto

A Mirano invece tecnologia in mano ai novantenni: con le relazioni limitate al solo personale e tutte le attività di gruppo sospese, comprese le messe, la preoccupazione degli ospiti dell’Ipab Mariutto non è tanto per la loro salute, ma per quella dei loro cari a casa. Il servizio educativo si è inventato un progetto denominato “Mariutto in clausura” in cui gli anziani durante la giornata, possono videochiamare i loro cari. L’attività sta avendo un successo strepitoso considerando che per molti di loro questo sistema di comunicazione è un’assoluta novità.

“Roba che ai tempi dea guera non ghe iera“ si comunicava per posta cartacea e così ecco varato subito anche un sistema di comunicazione postale. All’ingresso pedonale di via Zinelli è stata collocata un cassetta delle lettere rossa in cui i famigliari possono imbucare la loro corrispondenza che verrà immediatamente recapitata al proprio anziano.

l progetto prevede anche la realizzazione di brevi video che verranno inviati ai famigliari. Intanto un po’ in tutto il Miranese si moltiplicano azioni di solidarietà a favore soprattutto di chi non può uscire di casa, persone anziane o sole: molte associazioni, ma anche comuni, si offrono per fare la spesa e portarla a casa dei più deboli.

Filippo De Gasperi

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