Home Padovano Padova Coronavirus, parte da Padova la "spesa sospesa del contadino"

Coronavirus, parte da Padova la “spesa sospesa del contadino”

A Padova nei mercati di Campagna Amica tanti prodotti a kmzero donati ad enti di beneficienza e associazioni per l’emergenza Coronavirus

Pesa sospesa Padova
Pesa sospesa Padova

Parte oggi da Padova l’operazione “spesa sospesa”, con gli imprenditori agricoli mobilitati per offrire agli enti e alle organizzazioni no profit, a partire dalle Caritas diocesane, i prodotti da destinare ai bisognosi. Da oggi al Mercato Coperto di Padova e a seguire nei prossimi giorni negli altri mercati di Campagna Amica nella nostra provincia come in tutto il Veneto si può donare una confezione alimentare per i poveri sul modello dell’usanza del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato per il cliente che verrà dopo.

La formula è semplice. Oltre che per le proprie necessità, i padovani potranno fare acquisti anche per chi è in difficoltà scegliendo tra frutta, verdura, farina, formaggi, salumi o altri generi alimentare Made in Italy, di qualità e a km zero.

Coldiretti Padova ricorda che sono più di 18 mila gli indigenti a livello provinciale che si rivolgono agli istituti, associazioni di carità e che frequentano quotidianamente le mense dei poveri. Si tratta delle categorie più deboli, persone senza fissa dimora, anziani sopra i 65 anni, persone senza lavoro e famiglie numerose con bambini al di sotto dei 15 anni costretti a chiedere aiuto per il cibo.

Coldiretti segnala che con l’effetto delle limitazioni imposte per contenere il contagio, la chiusura di moltissime attività produttive e la conseguente perdita di opportunità di lavoro, anche occasionale, il numero della popolazione con difficoltà economiche è in aumento. Da oggi, ogni mercoledì pomeriggio e sabato mattina al Mercato Coperto di Padova, già organizzato per la vendita on line e la consegna a domicilio, è possibile anche fare la spesa solidale. L’iniziativa aderisce da subito al progetto “Per Padova noi ci siamo” del Centro Servizio Volontariato, Comune e Diocesi: una cordata di solidarietà impegnata nel sostegno delle fasce più svantaggiate della popolazione.

I prodotti alimentari freschi saranno consegnati al Banco Alimentare mentre le associazioni della rete del progetto “Per Padova noi ci siamo” raccoglieranno i prodotti non deperibili. Il direttore del CSV Padova Niccolò Gennaro nel pomeriggio ha ritirato la prima consegna al Mercato Coperto di Padova.

Coronavirus, le parole del presidente di Coldiretti Padova

“Siamo anche in contatto con i Comuni – spiega il Presidente di Coldiretti Padova Massimo Bressan – per valutare come le risorse messe a disposizione per gli indigenti siano spese per l’acquisto di prodotti di origine locale. I nostri agricoltori sono pronti a preparare la spesa solidale attraverso i nostri mercati di Campagna Amica. Ci stiamo organizzando con gli amministratori comunali per le forniture e le consegne, in base alla realtà di ogni singola località.”