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Coronavirus, protesta ospedale di Schiavonia: sindaci denunciati per assembramento

Sono stati denunciati per assembramento 22 sindaci della Bassa Padovana che si erano recati di fronte all’ospedale di Schiavonia per una protesta che chiedeva la riapertura di una parte del sito per la popolazione locale, dedicato ora al Coronavirus

Un momento della protesta postato dal sindaco di Arquà Petrarca
Un momento della protesta postato dal sindaco di Arquà Petrarca

All’iniziativa #unospedaleperlaBassa i presenti erano coperti da appositi dispositivi (mascherine) e rispettavano le distanze di sicurezza. I vigili del comune di Monselice una volta arrivati hanno denunciato tutti, compresi i giornalisti.

E’ stato multato anche il giornalista del Mattino di Padova Nicola Cesaro, che collabora anche con il giornale La Piazza. L’episodio ha destato le reazioni del sindacato dei giornalisti che ritiene la cosa inaccettabile

Coronavirus protesta all’ospedale di Schiavonia, parlano i sindaci denunciati

“Dopo diverse lettere senza risposta agli organi regionali, si chiedeva solo tempi e modi di riapertura del nostro Ospedale di Schiavonia – ha commentato su facebook il sindaco di Arquà Petrarca Luca Callegaro -. Un ospedale che serve a 180.000 cittadini della bassa padovana”.

Erano presenti alla dimostrazione i sindaci di Arquà Petrarca, Baone, Borgo Veneto, Battaglia Terme, Due Carrare, Conselve, Montagnana, Granze, Castelbaldo, Sant’Urbano, Merlara, Pernumia Ospedaletto Euganeo, Casale di Scodosia, Bagnoli, San Pietro Viminario, Sant’ Elena, Barbona e Villa Estense.

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