Home Veneto Attualità Coronavirus, Veneto: i commercianti veneziani scrivono a Zaia e Marcato

Coronavirus, Veneto: i commercianti veneziani scrivono a Zaia e Marcato

Gli imrenditori del veneziano scrivono al governatore del Veneto Luca Zaia e all’assessore dello Sviluppo economico Roberto Marcato perchè si facciano portavoce delle loro richieste in merito alle difficoltà causate dal Coronavirus

Negozi
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“Il comparto della piccola imprenditoria del Veneziano, commercianti, artigiani, ristoratori, parrucchieri, estetiste, piccoli imprenditori e liberi professionisti in genere si sono tutti uniti per un unico scopo: mobilitare l’opinione pubblica nuovamente rinnovando le richieste al Governo e alle Istituzioni.

Ci vogliamo rivolgere in gruppo a Lei, Governatore Zaia, perché come solo Lei sa fare, si renda portavoce delle nostre necessità economico-finanziarie ai vertici dello Stato. Siamo certi che la Sua voce possa raggiungere il Governo per porre attenzione alla realtà Veneta che non si è mai tirata indietro nel sostenerlo ma che ora ha bisogno del supporto incondizionato del proprio Stato e della prioria Regione per non farlo cadere peggiorando le ferite già inflitte”.

Coronavirus, Veneto: le richieste dei commercianti del veneziano

“Alla Regione Veneto ed al Governo Nazionale viene chiesta la considerazione delle seguenti misure essenziali per la sopravvivenza di moltissimi rappresentanti che operano nel settore:

POSTICIPIARE LA TASSAZIONE 2019 AL 2021

ANNULLARE LA TASSAZIONE 2020

BLOCCARE GLI AFFITTI COMMERCIALI ATTRAVERSO DECRETI E ACCORDI CON I TITOLARI LOCATORI PER RIDUZIONE DEI CANONI MENSILI PER I MESI DI CHISURA PER MANCATA ATTIVITA’ E PER I MESI DI ATTIVITA’ RIDOTTA NELLA FASE 2

BLOCCARE POSSIBILI SFRATTI O POSSIBILI AZIONI LEGALI DA PARTE DEI LOCATORI DI IMMOBILI NEI CONFRONTI DEGLI IMPRENDITORI LOCATARI IN DIFFICOLTA’ E FAVORIRE I TITOLARI LOCATORI BLOCCANDO LE TASSAZIONI SUGLI IMMOBILI

ELIMINARE LE LIMITAZIONI NELLA GESTIONE DELLE ATTIVIA’ DA PARTE DEI PICCOLI IMPRENDITORI NEL MOMENTO IN CUI L’ISS AVRA’ STABILITO PROTOCOLLI DI CURA EFFICACI PER POTER PEMETTERE LIBERO ACCESSO ALLA CLIENTELA

SE CIO’ NON FOSSE LA SPESA RIMARREBBE AL 100% SENZA POSSIBILITA’ DI POTERLA SOSTENERE E L’UTILE SI RIDURREBBE AL 20/30% A PATTO CHE LA CLIENTELA ABBIA LA POSSIBILITA’ E LA VOLONTA’ DI PRENOTARE I SERVIZI COSI’ OFFERTI

AUMENTARE GRATUITAMENTE LA METRATURA DEI PLATEATICI COMUNALI A DISPOSIZIONE DEI LOCALI PER FAVORIRE IL DISTANZIAMENTO PROSPETTATO PER LA CLIENTELA AMPLIANDO GLI SPAZI ESTERNI A DISPOSIZIONE PER I RISTORATORI

DISPORRE AIUTI ECONOMICI A FONDO PERDUTO E PRESTITI A TASSAZIONI AI MINIMI TERMINI PER FAVORIRE LE RIAPERTURE E NON LE CHIUSURE TOTALI DELLE PARTITE IVA

IL DECRETO SALVA ITALIA NON E’ APPARSO SUFFICIENTE CON UNA BUROCRAZIA MOLTO LENTA A FRONTE DEI 2-3 GIORNI STIMATI DAL PRESIDENTE CONTE STESSO, CON PRESTITI CHE ATTUALMENTE SI LIMITANO A RICHIESTE DI 25.000 EURO MENTRE PER SOMME MAGGIORI NON E’ ANCORA PREVISTA UNA NORMATIVA CHIARA E UNA TASSAZIONE CHE NON CORRISPONDE AL TASSO ZERO ANNUNCIATO

REGOLAMENTARE IL COSTO DEI DPI CHE SARANNO OBBLIGATORI PER LA RIAPERTURA PER EVITARE SPECULAZIONI DA PARTE DEI PRODUTTORI E DEI RIVENDITORI

PREDISPORRE AGEVOLAZIONI PER L’EDILIZIA QUALI AD ESEMPIO RIADOZIONE DEL PIANO CASA, SOSPENSIONE DELLE REGOLE DURC PER LE IMPRESE CHE NON POSSONO ESSERE STATE IN GRADO DI RISPETTARE I PAGAMENTI E FAVORIRE LA RIMESSA IN MOTO DEI CANTIERI

CONTROLLARE E REGOLAMENTARE LE RICHIESTE DELL’AIUTO ECONOMICO DI 600 EURO, BASANDOSI NON SOLO SULLA DOMANDA DA PARTE DEI VARI SOGGETTI MA ANCHE SUL CALCOLO DI UN EFFETTIVO BISOGNO E NON SOLO SUL DIRITTO INCONDIZIONATO A FARNE RICHIESTA

CONCEDERE BUSTE PAGA PER I DIPENDENTI AL NETTO DEI CONTRIBUTI IN CASO DI SOSPENSIONE DI CASSA INTEGRAZIONE E RIAPERTURA DELLE ATTIVITA’: L’IPOTESI E’QUELLA CHE LO STATO ANZICHE’ FARSI CARICO DELLE SPESE DELLA CASSA INTEGRAZIONE, NON RICEVA L’INCASSO DERIVANTE DAI CONTRIBUTI VERSATI DA PARTE DEI DATORI DI LAVORO

Le suddette misure, tutte o in parte, potrebbero evitare che la prospettata riapertura con limitazioni possa portare al fallimento in un tempo stimato inferiore ai 3 mesi con conseguenti licenziamenti e disgregazione di una filiera produttiva dove spesso le nostre piccole imprese sono l’anello finale della catena. In assenza delle opportune condizioni, lo scenario potrebbe essere anche quello di una effettiva non riapertura da parte nostra con gravi conseguenze a ritroso su tutta la produttività nonché sul benessere di tutti i cittadini che contano di ritrovarci operativi al momento della riapertura grazie a quel rapporto di fiducia tra venditore e cliente che in tanti anni e con tanta fatica abbiamo cercato di ottenere e abbiamo cercato di mantenere via social anche durante tutto questo periodo di inattività.

Tali azioni si ritengono necessarie nella consapevolezza della centralità dell’importanza dei settori che la nostra imprenditoria e artigianato rappresentano. Comparti che sono di fatto una leva strategica per il rilancio economico del Paese e il principale strumento di valorizzazione del Made in Italy.
Caro Governatore, come Lei ci ha ben dimostrato in questa situazione così difficile e imprevedibile, il bene comune deve superare ogni tipo di individualismo.

La volontà di tutti gli aderenti a questo appello è che un’azione da Lei coordinata e in sinergia con le nostre proposte, possa generare un metodo di lavoro unitario, modello in grado di garantire un approccio efficace e un risultato concreto, senza il quale difficilmente si uscirà dal tunnel.
Non un semplice bastone, ma un intervento chirurgico vero e proprio, preciso e mirato, per far guarire le plurime fratture che questo scenario ha causato, per poter tornare a correre vincenti come un tempo alla meta.

A firmare questo appello sono molteplici realtà alcune portavoce sono le seguenti:

– LORENZO BUOSO – OSTERIA DAMMI IL 5
– SAMUELA CALZA PARUCCHIERA RICOMINCIA DA TE
– BARBARA FANUTTI BAR KIDULT
– RADAMES ORTOLAN RISTOBAR DALL’ INGORDO
– BONOTTO MIRKO CAROZZERIA GARIBALDI SNC
– MARIKA PAVAN LOCAZIONE TURISTICA DOLCE LUNA
– MICHELE BORDIGNON TERMOIDRAULICA MB ASSISTENZA SRL
– SARA GIAGGIO CONSULENTE MARKETING
– STEVANATO MANUEL STEVANATO GIOIELLERIE
– ALESSANDRA E MONICA FRASSON RISTO PIZERIA GREENS
– LUIGI DE MARCHI AGENZIA DI COMUNICAZIONI OASIS SRL
– PAOLA PANZIERI E TATIANA CONTAVALLI LABORATORIO PASTICCERIA HAPPY & CO
– MASSIMO PAVANETTO BICICLETTE MAXONEBIKE
– ADRIANO BERNARDINELLO AGENTE DI COMMERCIO
– CARLOTTA MARTON CENTRO ESTETICO ESTETICARLOTTA
– SAUL RISATO RISATO GIOIELLI
– FEDERICA CABBIA OPERATORE OLISTICO
– MICHELA PERUGINI STUDIO DENTISICO MDL
– NICOLA CORNO PIZZERIA LUNA E POMODORO
– ELENA ZENNARO AGENTE DI COMMERCIO HO.RE.CA
– WALTER ROSSI BAR ALL’ INCONTRO
– DIEGO PAVAN PUB EL MUNDO
– ERIKA DELFINI BAR ERIKACAFFE’
– MASSIMO BELLO MASSIMO SERVICE SAS
– MARCO FAVARO BAR DUCA”