Home Salute Cavarzere #iorestoacasadivertendomi, indicazioni pratiche per genitori e figli, per vivere al meglio questi...

#iorestoacasadivertendomi, indicazioni pratiche per genitori e figli, per vivere al meglio questi giorni difficili

Un video realizzato dagli operatori del Dipartimento Materno Infantile dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre della Ulss 3 per dare indicazioni pratiche su come gestire le relazioni quando si è costretti a casa

#iorestoacasadivertendomi
#iorestoacasadivertendomi

#iorestoacasadivertendomi ovvero indicazioni pratiche a genitori e bambini per cercare di vivere al meglio questi giorni difficili. E’ il nuovo hashtag, inventato dagli operatori del Dipartimento Materno Infantile dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre della Ulss 3. In un breve video lo psicologo e psicoterapeuta Pier Luigi Righetti spiega come genitori e figli, costretti a casa per l’emergenza del Coronavirus, possono riscoprire lo stare insieme anche divertendosi e soprattutto facendo in modo che questa sia un’occasione di crescita e arricchimento reciproco.

#iorestoacasadivertendomi indicazioni per gestire le relazioni a casa

“Cambiano le nostre abitudini, molte certezze costruite negli anni si devono cambiare. Chiusi in casa abbiamo la possibilità di riscoprire la genitorialità e il rapporto con i nostri bambini, a partire dalle cose semplici. Abbiamo più tempo da passare con i nostri bambini, che è un tempo di grande valore” spiega lo specialista. E allora cosa fare. Intanto rispettare le restrizioni: stare in casa, osservare le regole igieniche basilari, come lavarsi le mani; dal momento che non si può uscire approfittare del giardino o del terrazzo. Informare i bambini e i ragazzi di ciò che accade è fondamentale.

“Dite sempre la verità su ciò che sta succedendo e in modo semplice, e soprattutto commentate con i bambini le immagini che arrivano dalla televisione e da internet” è la raccomandazione. In questa situazione di vita casalinga forzata il suggerimento ai genitori è quello di concedere pure che i figli guardino la tv, che giochino con i loro video giochi, che siano sui social (sempre naturalmente con un occhio di riguardo da parte dell’adulto) ma ciò che è veramente importante è fare assieme delle attività manuali: costruzioni, lavori di giardinaggio, martello e chiodi, viti a cacciaviti, plastilina, colla e colori… tutto quello che può si può fare usando le mani.

“La manualità – spiega il dottor Righetti – favorisce lo sviluppo e tiene allenate le emozioni, la psiche, gli aspetti cognitivi, il corpo”. “Ballate, ascoltate musica, – prosegue – stancatevi assieme ai vostri figli. Più grandi sono i vostri figli e più si deve usare la manualità”. “Una delle grandi differenze tra il bambino e l’adulto di fronte alle difficoltà – conclude – è che l’adulto va in ansia mentre il bambino gioca. Significa che noi adulti dobbiamo riprenderci la creatività che è tipica dei bambini”.

“Non si sviluppa un bambino ma si sviluppano delle relazioni significative allo sviluppo del bambino stesso”. Quando questa emergenza sarà finita – è l’augurio – torneremo ad incontrarci in strada, arricchiti di questa nuova esperienza che la chiusura casalinga ci ha offerto.

Le più lette