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Morgano: Carabinieri in congedo lungo la Treviso-Ostiglia

Non intervengono in modo diretto. Non è questa la loro funzione. In caso di necessità, possono inviare segnalazioni e attivare in presa diretta le forze dell’ordine

Un tratto della pista ciclo-pedonale Treviso-Ostiglia
Un tratto della pista ciclo-pedonale Treviso-Ostiglia

I carabinieri in congedo escono in pattuglia lungo la Treviso-Ostiglia, tra Morgano e Quinto. Non sono vigilantes e non fanno ronde. Si tratta di volontari dell’associazione di Morgano e Istrana chiamati a verificare che tutto si svolga regolarmente, garantendo ai cittadini una presenza costante.

Non intervengono in modo diretto. Non è questa la loro funzione. In caso di necessità, possono inviare segnalazioni e o movimento sospetto. Un’attività simile era già stata avviata qualche anno fa. Poi aveva subito una battuta d’arresto. All’epoca i cittadini avevano accolto benissimo le pattuglie dei carabinieri in congedo.

Più di qualcuno li fermava per segnalare delle situazioni da tenere sotto controllo. Il loro merito più importante è portare un po’ di serenità soprattutto tra le persone che per larghi tratti possono trovarsi a attivare in presa diretta le forze dell’ordine. Il problema della sicurezza è particolarmente sentito lungo la Treviso-Ostiglia, una delle piste ciclo-pedonali più lunghe d’Italia che di giorno si mostra in tutto il suo splendore ma che quando cala il sole può diventare insicura.

Morgano, il problema sicurezza sulla Treviso Ostiglia

I precedenti non mancano: dai raid di furti nelle auto lasciate nei parcheggi agli esibizionisti. Fino alle segnalazioni di molestie su donne che si sono ritrovate a passeggiare da sole. Da qui la decisione del Comune di Morgano di sottoscrivere una nuova convenzione con l’associazione dei carabinieri in congedo. I volontari sono pronti a entrare in azione, organizzandosi con dei turni, per uscire quotidianamente sulla Treviso-Ostiglia, a piedi o in bici, in particolare nelle ore più a rischio delle mattina e all’imbrunire. Sostanzialmente hanno la funzione di sentinelle: sorvegliano il tratto dell’ex ferrovia tra Morgano e Quinto, pronti a segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi situazione di pericolo correre o a passeggiare da sole in mezzo alla campagna. Con l’avvicinarsi della primavera, adesso si ricomincia. Con la certezza che la presenza delle pattuglie dei volontari renderà le attività lungo la Treviso-Ostiglia ancora più belle.

Mauro Favaro

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