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Noale: il futuro dell’area ex Lando rimane un quesito aperto

La sindaca di Noale Patrizia Andreotti sottolinea che il progetto è solo all’inizio, e che il privato ha presentato una sua proposta, ma non è ancora stato rilasciato alcun permesso a costruire

Noale ex Lando
Noale ex Lando

Rimangono aperti i quesiti per il futuro dell’ex area del supermercato Lando a Noale. Il rilancio dello spazio privato, liberato lo scorso settembre, interessa molto i residenti delle zone limitrofe, che avevano inviato due lettere al sindaco Patrizia Andreotti per chiedere un incontro.

A inizio febbraio si è tenuto la seconda commissione consigliare e poi l’amministrazione ha incontrato le famiglie confinanti con l’area che si sono presentate numerose. Le preoccupazioni dei residenti riguardano il futuro della zona, nella quale è stato presentato un progetto che prevede la costruzione di 4 palazzine da 12 appartamenti l’una, su 4 piani e alcuni negozi.

Noale, le preoccupazioni dei residenti

“Il nostro gruppo, dopo aver richiesto per tre volte un incontro pubblico con la sindaca, è stato ricevuto ma l’incontro era riservato ai soli confinanti – dice Antonietta Garbujo portavoce del gruppo di residenti della zona. Durante l’incontro ci è stato illustrato un progetto presentato nel dicembre 2018 che, a nostro parere, non è consono alla pianificazione urbanistica di quell’area. Inoltre, l’impatto delle costruzioni, sul centro storico, è forte dal punto di vista paesaggistico e per la viabilità. La sindaca da parte sua, ci ha assicurato che cercherà un confronto e una mediazione con la proprietà, relativamente ai volumi e alle altezze degli immobili e alla situazione infrastrutturale”.

Il gruppo, considerando la centralità di quest’area e l’impianto urbanistico e viario di Noale, chiede un confronto pubblico aperto a tutta la cittadinanza e a tutte le forze politiche, per capire assieme quale sia il futuro della città. Dello stesso parere anche il consigliere di minoranza Fabrizio Stevanato: “Noi contestiamo che l’amministrazione resta silente sulla proposta piano casa. L’amministrazione ha gli strumenti per poter avviare un piano di recupero dell’area attualmente presente in Prg e confermato nel Pat. Le preoccupazioni dei residenti, accorsi numerosi all’incontro pubblico, vanno ascoltate e devono essere trovati dei punti di incontro tra le posizioni di tutti”. La sindaca dichiara che il progetto è solo all’inizio, e che il privato ha presentato una sua proposta ma non è ancora stato rilasciato alcun permesso a costruire.

“Devo ricordare che, in questa fase, il privato ha solo presenta un progetto – dice il sindaco Patrizia Andreotti – adesso si apre un confronto. Anche nel precedente mandato per aree importanti del territorio, per le quali sono state presentate proposte di riqualificazione, abbiamo sempre valutato con attenzione i progetti cercando di guardare cosa accadeva intorno nella sua complessità e le necessità per l’intera comunità. Tra gli obiettivi vi sarà la necessità di fluidificare il traffico, collegare meglio via Polanzani con via dei Novale in termini pedonali, ciclabili e automobilistici, ricavare parcheggi pubblici ed aumentare la superficie a verde dell’area. I cittadini hanno espresso il loro punto di vista, le indicazioni e le criticità espresse sono state recepite e nei prossimi incontri tra l’amministrazione e la proprietà le porteremo sul tavolo di confronto”.

Roberta Pasqualetto

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