Home Padovano Padova Padova, Sartoria Concolato: abiti come opere d'arte

Padova, Sartoria Concolato: abiti come opere d’arte

A Padova dal 1963 i fratelli Dino e Silvano realizzano capi su misura

 

Sartoria Concolato
Sartoria Concolato

Il negozio si trova nel cuore di Padova. Siamo al civico 104 di via Roma, nella sartoria di Dino e Silvano Concolato. Qui, dal 1963, i due fratelli realizzano abiti da uomo su misura. Con la stessa, immutata passione e dedizione di quando erano dei “bocia” di bottega, selezionano tessuti tra i più pregiati e rinomati al mondo, confezionano il capo ed eseguono, interamente a mano, finiture e dettagli che fanno la differenza anche a occhio nudo.

Così, proprio come accade per le opere d’arte, l’abito diventa una sorta di scultura, un pezzo unico. “Abbiamo iniziato da ragazzi – raccontano Dino e Silvano – nel laboratorio di sartoria dello zio Emilio, a Borgoricco, paese d’origine della nostra famiglia.Un anno dopo eravamo già in grado di confezionarci da soli il primo paio di pantaloni”. Le parole narrano ancora poco di questa storia.

Per capirlo basta mettere piede in negozio, una “bottega” artigiana a tutti gli effetti. I due fratelli amano arrivare di primo mattino. Se ogni luogo ha un suono, quello della sartoria Concolato è una sorta di musica, un rumore che si coglie subito appena entrati: è quello della macchina da cucire a pedali. Dino è alle prese con le ultime, preziose rifiniture che poi completa con ago e filo. Silvano controlla, al millimetro, che gli abiti siano perfetti prima di essere consegnati al cliente. A Padova i due fratelli arrivano negli anni Sessanta, dopo aver lavorato entrambi nel laboratorio di sartoria Segato a Vigonza.

In città giunge per primo Silvano. Incontra i maestri sarti Vangato, dal 1959 al 1962, e Giuseppe Capuzzo dal 1962 al 1963. Quattro anni intensi, durante i quali può perfezionare la tecnica e, al tempo stesso, conoscere la città e coloro che la frequentano, imparando e facendo proprio il loro stile. “La svolta vera e propria avviene nel 1963: da un vecchio sarto ri- leviamo il laboratorio con tutte le macchine da cucire e i clienti.

Tra i clienti della celebre sartoria di Padova anche l’astrofisico Hawking

É una piccola bottega al terzo piano, un sottotetto in via Roma – raccontano –. Al tempo le sartorie non avevano le vetrine sulla strada, si accoglievano i clienti in appartamenti privati, aperti a tutte le ore, in un’atmosfera d’altri tempi”. Quella minuscola bottega sarà la loro sartoria fino a oggi. Per i capi firmati Concolato, arriveranno le sfilate in città, i ricono- scimenti internazionali, i clienti importanti.

Tra loro anche Stephen Hawking, scienziato icona del XX secolo. Per oltre un decennio, e fino alla sua morte nel 2018, i due fratelli sono stati i sarti di fiducia dell’astrofisico di Cambridge, colpito da sclerosi amiotrofica laterale. Hawking li aveva conosciuti a Padova dov’era stato ospite per un congresso.

“Una clientela che non è mai venuta meno – conclude Marco, figlio di Silvano, che in azienda ha introdotto tecniche innovative digitali –. Molti i professionisti, anche dall’estero, che continuano a commissionarci abiti su misura. Il segreto di un successo lungo quasi sessant’anni? La passione per un mestiere che, per papà e lo zio, rappresenta da sempre la vita stessa”.

Nicoletta Masetto