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Pontelongo: trenta nuovi posti alla Galvan

Trenta nuovi posti alla casa di riposo “Galvan” di Pontelongo

Casa di riposo Galvan
Casa di riposo Galvan

“Ho ricevuto comunicazione dell’assessore regionale alle Politiche sanitarie, Manuela Lanzarin – anticipa il presidente Paolo Lovato – sull’avvenuta approvazione, da parte della Giunta, della deliberazione che ammette il nostro ente tra i beneficiari dei finanziamenti in conto capitale a rimborso graduale. La richiesta di finanziamento era finalizzata a consentire la realizzazione di un’ulteriore porzione da trenta posti letto per persone non autosufficienti”.

Con questo finanziamento regionale la storica “Galvan” (esiste dal 1891) potrà portare a conclusione il progetto generale di riqualificazione della struttura avviato nel 2000 e che aveva già consentito la realizzazione dei primi novanta posti letto per non autosufficienti. Successivamente, dal 2017 al 2019, c’è stata anche la realizzazione del secondo stralcio funzionale che ha consentito di realizzare la nuova cucina e di altri locali accessori in cui ospitare alcuni servizi necessari, quali la nuova lavanderia-guardaroba, i nuovi magazzini e la camera mortuaria.

Arriva un contributo della Regione da oltre un milione di euro

“Il consiglio di amministrazione – continua Lovato – prenderà atto al più presto dell’avvenuta concessione del nuovo finanziamento da un milione e trecento mila euro e provvederà a valutare la sostenibilità finanziaria della nuova opera. Quindi si attiverà per l’avvio dei lavori, consentendo così alla “Galvan” di dotarsi del numero di posti letto adeguato a garantire l’ottimale dimensione di una struttura di servizio a persone in condizione di non autosufficienza, migliorando l’of- ferta di servizi che l’Ente si propone di erogare sul territorio di competenza.

Servizi che già comprendono, oltre a quelli di assistenza domiciliare per i Comuni di Pontelongo e Codevigo e di fornitura di pasti caldi destinati ad altri Comuni e ad alcune scuole e a servizi per l’infanzia, un Nucleo specializzato per malati di Alzheimer e per persone con un bisogno sanitario di media intensità sanitaria”.

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