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Porto Viro commercio e turismo: pioggia di finanziamenti

Il sindaco Veronese: “Premiati con il giusto riconoscimento: ora il nostro impegno è nel concretizzare queste iniziative”

A lato Valeria Mantovan
A lato Valeria Mantovan

Il sindaco di Porto Viro Maura Veronese ha dato annuncio di una serie di risultati ottenuti dalla sua amministrazione. “Una serie di iniziative nel campo del commercio e del turismo hanno premiato la nostra città – ha spiegato in una nota – e soprattutto l’impegno e l’iniziativa dell’assessore Valeria Mantovan che ha individuato le linee di finanziamento e seguito e sostenuto l’iter per arrivare ad essere premiati con il giusto riconoscimento: ora il nostro impegno è nel concretizzare queste iniziative e nel mettere in cantiere i progetti per cui siamo stati premiati. Considerati gli ambiti di intervento (commercio e turismo e pesca) credo siano iniziative molto importanti per dare linfa a Porto Viro”.

In particolare si tratta di 38mila euro da Convsipo per il traghetto; 100mila euro dal Gal per riqualificare Borgo Mimose; 250mila euro dalla Regione Veneto per il distretto del commercio; 60mila euro dal Gac per realizzare il museo della pesca e 300mila euro dalla Regione Veneto per riqualificare l’area portuale di Porto Levante.

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Su quest’ultimo Mantovan, che nel suo assessorato tiene la delega alla pesca, ha ribadito: “In seguito alla partecipazione ad un bando Feamp dell’anno scorso l’amministrazione comunale di Porto Viro ha ottenuto un contributo di 306mila euro per l’ammodernamento del porto peschereccio di Porto Levante.

Gli interventi principali interesseranno l’area ex Sfop1 e Sfop2 e avrà come obiettivo il miglioramento delle infrastrutture e dei luoghi di sbarco, dell’efficienza energetica e la riduzione dei tempi e della fatica fisica degli addetti alla pesca. In particolare l’intervento riguarderà il rifacimento e la messa in sicurezza dei pontili, la predisposizione di attrezzature meccaniche di scarico e trasporto pesante del pescato (vongole e cozze in particolare), la sostituzione delle bricole esistenti, il ripristino delle colonne di erogazione di luce e acqua ed un nuovo sistema di illuminazione e di videosorveglianza sull’intera area. A favore dell’ambiente saranno inoltre previste misure antiinquinamento delle acque e piazzole di raccolta rifiuti e scarti della pesca. Questo è un passo avanti per riuscire a valorizzare la località balneare di Porto Levante e il settore ittico, rendendo più competitivi i nostri operatori. Avremo un anno e mezzo per terminare i lavori” ha concluso Mantovan.

Fabio Pregnolato

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