Home Trevigiano Quinto di Treviso: “Collaborazione tra cittadini e polizia necessaria”

Quinto di Treviso: “Collaborazione tra cittadini e polizia necessaria”

Stop a vandalismo e criminalità nelle stradedi Quinto di Treviso, sì a un Comune in sicurezza.

Controllo del vicinato
Controllo del vicinato

Nato negli Stati Uniti lo scorso secolo, il “Controllo di vicinato” pare essere oggi sempre più in voga anche tra i comuni del trevigiano. Tra gli ultimi aderenti, ora anche la città di Quinto, che ha scelto come referente comunale per il progetto il consigliere Silvia De Marchi. Il programma, che prevede l’organizzazione autogestita tra vicini del controllo delle aree circostanti le abitazioni, ha lo scopo di instaurare un senso di maggiore responsabilità, solidarietà e soprattutto sicurezza, tra i residenti.

“È fondamentale rafforzare il rapporto umano e la collaborazione con gli operatori di Polizia per la buona riuscita del Controllo”: saranno infatti proprio i residenti a segnalare al Comando dei Carabinieri di Zero Branco eventuali attività o atteggiamenti sospetti, instaurando così un dialogo indispensabile per il miglioramento della sicurezza cittadina.

Quinto di Treviso, controllo del vicinato

Per favorire il buon funzionamento del progetto, il Comune ha deciso di avvalersi, oltre che dell’apposita segnaletica che verrà collocata nelle zone interessate, anche di un servizio di videosorveglianza diffuso, che favorirà l’identificazione degli autori di possibili reati. Quinto verrà dunque suddivisa in otto gruppi, che copriranno così le principali aree di circolazione, e verrà eletto per ciascuno un referente, che verrà formato dal Comando di Polizia locale e che coordinerà le segnalazioni del vicinato alle forze dell’ordine.

Periodicamente inoltre si terranno riunioni tra i gruppi, il referente comunale e la Polizia locale, allo scopo di far emergere eventuali problematiche riscontrate e rendere il progetto di sorveglianza sempre più efficiente ed efficace. Per aderire al “Controllo di vicinato” di Quinto sarà sufficiente comunicare alla Polizia locale e al referente del gruppo della propria zona (se già individuato) la propria disponibilità e un recapito telefonico o compilare la richiesta di adesione presente sul sito del Comune.

Gaia Zuccolotto

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