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Rovigo, il 25 aprile in streaming il docufilm “Presi a caso”

In occasione del 75° anniversario dell’eccidio di Villadose, il 25 aprile alle ore 17.00 Arte per la Libertà rende disponibile la visione gratuita in streaming sulla propria pagina facebook del film documentario “Presi a Caso”.

Presi a caso
Presi a caso

Il film realizzato nel 2015 dagli autori rodigini Laura Fasolin e Alberto Gambato sui fatti di Villadose e Ceregnano del 25 aprile 1945. Il film, premiato nel 2016 al Concorso Nazionale “Filmare la Storia”, è prodotto dall’Associazione Culturale Voci per la Libertà con il sostegno di CGIL Rovigo, Comune di Villadose ed ex amministratori PCI-PDS di Villadose e con il patrocinio di Amnesty International Italia.

“Presi a caso”, il docufilm degli autori di Rovigo

Il racconto dei 21 martiri tra i 14 e i 70 anni, caduti sotto il fuoco tedesco nell’ultimo giorno di guerra, si snoda tra le testimonianze di chi quella tragedia l’ha vissuta in prima persona, il coinvolgimento di giovani impegnati didatticamente in un progetto creativo e memoriale, l’intervento del portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury e del Magistrato e Consigliere della Corte di Cassazione Domenico Gallo, ricomponendo la portata storica e umana dell’eccidio di Villadose. Una riflessione che traccia linee di continuità tra i diritti sanciti ieri e disattesi ancora oggi.

Il 25 aprile, oltre al carattere celebrativo della Liberazione, per Villadose e Ceregnano assume anche il volto commemorativo di ingenti perdite umane nell’ultimo giorno di guerra e nel primo di una nuova e più duratura pace. Ventuno furono le vittime, tra i 14 e i 70 anni, cadute sotto il fuoco tedesco durante il rastrellamento e l’eccidio. Rimangono oggi i luoghi sia fisici che ideali della tragedia. Rimangono le testimonianze di chi quella tragedia l’ha vissuta in prima persona e di chi l’ha vista con gli occhi dei nonni. Questo documentario, attraverso le varie memorie e l’intervento di due esperti, ricompone quella che fu la portata storica e umana dell’eccidio di Villadose. Una riflessione che coinvolge anche i giovani locali, in una linea di continuità tra i diritti sanciti ieri e disattesi ancora oggi.

Il documentario Presi a Caso narra infatti la storia di un eccidio nazista sconosciuto a livello nazionale: una storia che ha lasciato in dote un 25 aprile 1945 molto amaro ai due comuni polesani di Ceregnano e Villadose. Per loro la Liberazione assume da allora il volto commemorativo di ingenti perdite umane, nell’ultimo giorno di guerra e nel primo di una nuova e più duratura pace. 21 furono le vittime, tra i 14 e i 70 anni, cadute sotto il fuoco tedesco durante il rastrellamento e l’eccidio. Rimangono oggi i luoghi della tragedia e con essi le testimonianze di chi quella tragedia l’ha vissuta in prima persona. Una ricostruzione non facile, per l’esiguità della bibliografia esistente e la mancanza di un riconoscimento istituzionale a vittime che dovrebbero vivere nella riconoscenza della propria nazione.
Ad introdurre la visione del film i due autori, la storica Laura Fasolin e il regista Alberto Gambato. Appuntamento sabato 25 Aprile alle 17.00 su www.facebook.com/arteperlaliberta/

A Villadose la celebrazione della Festa della Liberazione avrà anche altri due momenti significativi:
-ore 10,30 in diretta streaming dalla pagina facebook «Il Comune di Villadose informa» corteo del Sindaco e Protezione civile dalla Chiesetta dei Caduti al monumento dell’eccidio in cimitero e deposizione della corona, col contributo della banda musicale di Villadose
-ore 16,30 dalla pagina facebook «Il Comune di Villadose informa» diretta streaming dal Palazzo Patella di un momento musicale dal vivo di diffusione sonora a cura del M° Luca Giovannini