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Santa Giustina in Colle: Giorgia la più giovane chef ambasciatrice nel mondo

La giovane ha incantato la giuria dello “Young Chef Olympiad” svoltosi in India mescolando abilmente le sue competenze culinarie con i prodotti d’eccellenza del made in Italy

Giorgia Ceccato
Giorgia Ceccato

Da Santa Giustina in Colle al tetto del mondo. Giorgia Ceccato, diciannovenne giustinense, già studentessa dell’istituto alberghiero “Giuseppe Maffioli” di Castelfranco Veneto (Treviso) è la migliore “young chef ambasciatrice” nel mondo.

Santa Giustina in Colle, le parole di Giorgia

“Le parole sono poche per descrivere certe emozioni – ha dichiarato Giorgia subito dopo la vittoria -. Ringrazio tutte le persone che hanno creduto in Giorgia era rappresentante unica per l’Italia alla competizione mondiale che ha visto il trionfo della Malesia. La giuria non ha avuto dubbi includendola nei quattro chef junior che hanno ritirato il titolo di “ambasciatori” proprio per aver saputo valorizzare al meglio il proprio Paese d’origine. Grande la gioia a Santa Giustina in Colle, ma anche al “Maffioli” di Castelfranco Veneto. Soddisfazione è stata espressa me, la mia famiglia e soprattutto mio padre, il mio sostenitore numero uno che è venuto addirittura in India con noi”.

A conclusione di una sfida stellare tra i migliori giovani cuochi al mondo, Giorgia è riuscita a mettersi in luce alla “Young Chef Olympiad”, svoltasi in India, riuscendo a portare le bontà del Made in Italy che hanno incantato i giurati. Il titolo si è aggiunto a quello di campionessa italiana degli chef degli istituti alberghieri d’Italia e alla medaglia d’oro europea per il Finger Food. A farla vincere non solo la sapiente maestria, ma anche i prodotti made in Italy che Giorgia, insieme al suo tutor Giuseppe Battistini, docente del Maffioli, ha portato in India: il grana Padano, l’aceto balsamico di Modena Igp, il prosciutto crudo di Parma e lo zafferano.

Tutti ingredienti che ha mescolato con creatività all’interno dei suoi piatti durante la gara che quest’anno ha avuto un occhio di riguardo anche per le preparazioni vegetariane e vegane dal tutor Battistini, dal vicepreside professor Marco Valletta e dall’intero istituto: “Anche se non abbiamo vinto il titolo, comunque l’Italia c’era e il Veneto c’era, ma soprattutto l’istituto Maffioli ha avuto un momento di importante affermazione e risalto”. E.R.

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