Home Veneziano Miranese Sud Santa Maria di Sala: scontrini dei negozi per sostenere le scuole del...

Santa Maria di Sala: scontrini dei negozi per sostenere le scuole del territorio

Gli scontrini dei negozi sotto casa per la scuola del paese. A Santa Maria di Sala gli acquisti nell’alimentari, dal panettiere, nella cartoleria e nel calzolaio fuori porta aiuteranno a sostenere la scuola e le sue attività.

Dopo il successo dell’album di figurine dei commercianti, la nuova proposta per rilanciare il commercio di prossimità ha sempre il formato piccolo e leggero di un pezzo di carta, ma dal valore immenso: lo scontrino o la ricevuta fiscale, lungi dal rappresentare solo una prova legale d’acquisto, diventerà un mezzo per legare le famiglie al commercio di vicinato e un’opportunità per sostenere la realizzazione di progetti e attività scolastiche.

L’iniziativa per sostenere le scuole di Santa Maria di Sala

All’iniziativa, promossa all’interno del distretto del commercio “Santa Maria di Sala terra del Graticolato Romano” dal Comune di Santa Maria di Sala, Confcommercio del Miranese e commercianti locali, hanno aderito 73 attività commerciali salesi e 13 scuole del territorio di ogni ordine e grado. Fino all’11 aprile ogni volta che le famiglie effettueranno acquisti in una delle tante attività salesi aderenti, potranno conservare lo scontrino o la ricevuta, portarlo nella scuola frequentata dai figli e inserirlo in un’apposita urna predisposta all’ingresso del plesso.

Al termine dell’iniziativa, verrà premiata la scuola che avrà raggiunto il miglior rapporto tra il numero degli scontrini raccolti e quello degli alunni iscritti. In palio ci saranno contributi economici per tutte le scuole partecipanti e un premio speciale alla scuola vincitrice.

Le premiazioni si svolgeranno il 19 aprile in Villa Farsetti, durante la manifestazione “Fiori, Gusti e Colori”. L’obiettivo dell’iniziativa è coinvolgere bambini e ragazzi nell’aspetto ludico della raccolta. In questo modo famiglie e comunità avranno l’opportunità di sostenere concretamente sia il commercio locale che la scuola del proprio paese.

Le più lette