Home Veneziano Miranese Nord Scorzè, elementari “Manzoni” e “Verdi”: corsa per salvare le classi

Scorzè, elementari “Manzoni” e “Verdi”: corsa per salvare le classi

I genitori delle frazioni di Cappella e Gardigiano si sono mobilitati con appelli anche sui social e le iscrizioni sono cresciute

Scuola Scorzè
Scuola Scorzè

C’è ottimismo, ma resta ancora incerto il destino delle classi prime per il prossimo anno scolastico alle elementari “Manzoni” di Cappella e “Verdi” di Gardigiano. L’allarme per le poche iscrizioni, conseguenza del calo delle nascite, è scattato a metà febbraio.

Una riunione tra i genitori e la dirigente Luisa Racalbuto, aveva evidenziato che nei due plessi non si raggiungeva il numero minimodi 15 bambini necessario a formare una classe: c’erano 9 iscritti a Cappella e 8 a Gardigiano. Immediata la mobilitazione di genitori e insegnanti, che insieme all’amministrazione si sono attivati per trovare una soluzione ed evitare che le classi saltassero.

Scorzè, corsa per salvare le classi: parla il sindaco

“I genitori si sono mossi veramente in massa – dice la sindaca di Scorzè Nais Marcon, ex insegnante e in prima linea sulla questione –guardandosi intorno per capire se per chi ha iscritto i figli altrove fosse più comodo cambiare. Stiamo facendo di tutto per salvare le classi”.

L’operazione di promozione, condotta soprattutto sui social, ha riguardato specialmente la scuola “Manzoni” di Cappella, su cui il Comune aveva investito molto appena due anni fa. L’edificio fu completamente rimodernato, con adeguamento antisismico, l’installazione di un ascensore e di pannelli fotovoltaici sul tetto. Inoltre è stato anche ampliato costruendo la mensa e tre nuove classi con i relativi bagni. Anche per questo l’ipotesi di perdere una classe spaventava.

“È stata rinnovata da due anni, è una bella realtà e sarebbe davvero un peccato – commenta la sindaca – d’altra parte, i nati a Cappella sono pochi e bisogna affidarsi ad alunni che vengono da fuori”. L’opera di convincimento dei genitori sembra però aver dato i suoi frutti: nel giro di una settimana le iscrizioni ufficiali sono salite a 12 per Gardigiano e 11 a Cappella, a poche unità dall’obiettivo. Pare inoltre che altre famiglie siano interessate a spostare qui i propri bambini, e salvare le prime sembra sempre più probabile.

“Stiamo ragionando su dati ipotetici – conclude Marcon – ma nutriamo un cauto ottimismo”. C’è fiducia, quindi, ma il capogruppo PD Dario Zugno guarda al futuro, quando il problema potrebbe ripresentarsi, auspicando “una riflessione da parte dell’amministrazione comunale su come affrontare seriamente questo problema che non è solamente un’emergenza. Serve un’azione programmatica anche in previsione di future scelte politico- amministrative riguardanti gli istituti scolastici”.

Carlo Romeo

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