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Veneto, centinaia di studenti fuorisede scrivono a Zaia

Ieri centinaia di studenti hanno inviato una mail alla casella postale di Luca Zaia e dell’assessore all’istruzione Elena Donazzan per denunciare l’immobilismo della Regione Veneto di fronte alle migliaia di studenti fuori sede che si trovano in grave difficoltà in questo momento.

Studenti
Studenti

Dichiara Sofia Giunta, capogruppo in CNSU della lista UDU:”Sono ormai settimane che continuiamo a chiedere alla Regione e alle istituzioni misure di sostegno per gli studenti fuori sede, ma ancora non abbiamo ricevuto alcuna risposta, alcun segnale che ci possa rassicurare.
Anche in condizioni normali come studenti siamo tra le categorie più bistrattate e sembra che a nessuno importi della nostra formazione universitaria, ma in questa emergenza se non si trovano presto delle soluzioni economiche troppi studenti saranno costretti a rinunciare ai propri studi. Non ce lo possiamo permettere! Vogliamo farci ascoltare e far capire che siamo in tanti: con un piccolo gesto insieme possiamo fare la differenza, ecco il motivo del mail bombing alla Regione”.

Le richieste di CNSU della lista UDU: “La Regione Veneto aiuti gli studenti”

“Le nostre richieste sono chiare: gli studenti fuori sede hanno bisogno di sostegno da parte della Regione”. Dichiara Marco Dario, rappresentante in CNSU della lista UDU “Molti di noi sono costretti a pagare prezzi d’affitto altissimi già in condizioni normali; alcuni studenti ora sono a casa, senza uno stipendio per poter pagare l’affitto e vivere dignitosamente; altri sono persino stati lasciati fuori dalla propria residenza, senza alcun preavviso. Non ci possiamo più permettere di vivere in queste condizioni senza alcuna forma di sostegno da parte delle istituzioni: chiediamo un contributo all’affitto per gli studenti con contratti di locazione privati e la sospensione del canone mensile delle residenze universitarie per gli studenti che vi alloggiano; la Giunta regionale questa volta deve impegnarsi ad attuare misure concrete di aiuto agli studenti ed alle molte altre famiglie in difficoltà in questo momento”.

“La Regione ci prende in giro: non possiamo prendere in considerazione uno stanziamento di un milione e mezzo di euro, basti pensare ai 43 milioni previsti dal Lazio per far fronte all’emergenza affitti.” dichiara Pietro Nootarnicola, coordinatore di UDU Padova “Il Veneto non ha mai fatto dei grandi investimenti in istruzione universitaria e diritto allo studio, ma stavolta si tratta di una questione più grande: decine di migliaia di ragazzi potrebbero essere costretti ad abbandonare il proprio corso di studi a causa di questa emergenza sanitaria. Bisogna fare il possibile per venire incontro a questa categoria e consentirgli di avere un futuro”.

Qui il link all’evento.