Home Trevigiano Zero Branco: “Cattivi odori, si risolva il problema”

Zero Branco: “Cattivi odori, si risolva il problema”

Da anni gli abitanti che vivono nei pressi del Caseificio Tonon nella frazione Sant’Alberto di Zero Branco sopportano la problematica dei cattivi odori.

Elisabetta Bortoletto
Elisabetta Bortoletto

Per questo motivo di recente i consiglieri di minoranza del Comune di Zero Branco Elisabetta Bortoletto, Roberto Moretto, Anna Durigon, Moreno Grava hanno presentato una mozione in consiglio comunale. “C’è stato un forte dibattito per la nostra mozione – spiega Bortoletto -. Da anni i cittadini sono costretti a sopportare i cattivi odori che si propagano nella zona circostante l’azienda. Il vicinato si è lamentato più volte di questi problemi al punto che si è costituito un comitato, sono state fatte delle raccolte firme e in Comune sono state depositate numerose segnalazioni. Ci sono stati incontri del comitato con sindaco e proprietà, ma ad oggi la questione è rimasta irrisolta”.

D’altra parte l’azienda casearia, anche attraverso una dichiarazione scritta, indirizzata al sindaco e letta durante una delle sedute del consiglio, ha dichiarato di essere in regola con le norme vigenti. La soluzione però pare stare nella necessità di un intervento tecnico che avverrà nei prossimi mesi e che risolverà la questione in maniera definitiva.

Odori a Zero Branco: la mozione di Bortoletto

“Il nostro intervento –precisa Bortoletto, – è super partes. Quello che ci auguriamo è semplicemente che i problemi vengano risolti allo scopo che vi possa essere una convivenza pacifica e priva di questioni irrisolte tra residenti e attività produttiva”. E continua: “Siamo comunque molto fiduciosi del fatto che gli interventi tecnici al caseificio avranno davvero gli effetti sperati”. Nel corso della seduta consiliare sul tema, sono dunque state concordate con il sindaco alcune modifiche alla mozione presentata, che è stata poi successivamente messa ai voti con ottimi risultati: “Siamo soddisfatti che la maggioranza, a parte un voto contrario e un astenuto, abbia deciso di sostenere la nostra idea, votando a favore nostro, ma anche e soprattutto del bene dei cittadini – spiega Bortoletto -. Il tema della salute riguarda e interessa tutti e non ha colore politico o partitico: il segno di unità dimostrato non può che far ben sperare per il futuro del comune”. Starà dunque all’amministrazione provvedere ora a controlli accurati e puntare alla risoluzione del problema.

Gaia Zuccolotto

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