Home Veneto Attualità “Aiutali, non infamarli”: la nostra campagna a sostegno dei commercianti

“Aiutali, non infamarli”: la nostra campagna a sostegno dei commercianti

In queste settimane di lockdown e di ripartenza abbiamo visto e sperimentato il meglio delle persone e delle nostre comunità. Solidarietà, unione, condivisione e sostegno reciproco. Abbiamo assistito a scene che ci hanno scaldato il cuore, abbiamo riso e pianto insieme.

Ma, ammettiamolo, in alcuni casi è emersa anche una buona dose di intolleranza e giustizialismo, con leoni da tastiera pronti a commentare, mettere in piazza al limite della diffamazione comportamenti ritenuti scorretti (e non sempre tali). “Tizio era senza mascherina”, “Quell’altro si è fermato a parlare con il vicino”, “Quello è uscito di casa per andare dove?”. Di contenuti simili sono stati invasi i social media, molto spesso con allegate foto che violavano il sacrosanto diritto alla privacy.

Ora che il peggio sembra essere davvero passato e tutto sta riaprendo, è importante che questo giustizialismo non prevalga. I commercianti, i ristoratori, i titolari di palestre, cinema e quant’altro sono lavoratori che vogliono solo una cosa: poter fare il loro mestiere. Hanno tutti studiato per adeguarsi alle direttive, non sempre chiare o sensate, dettate dal Governo e dalla Regione, per la propria tutela, dei loro dipendenti e soprattutto dei loro clienti. Sono pronti a ripartire tra mille incognite, assumendosi il rischio, già provati da oltre due mesi di chiusura. Errori ne faranno? Possibile. E non vi chiediamo di chiudere gli occhi e girarvi dall’altra parte, no. Solo, tenete in gabbia il leone da tastiera, non diventate dei giustizieri pronti a chiedere multe, sanzioni, nuove chiusure. Parlatene con i diretti interessati, piuttosto. Spiegategli dove hanno sbagliato, verificate che sia un errore in buona fede e la loro disponibilità a rimediare. È nell’interesse di tutti, perché i negozi sono parte della nostra comunità. I titolari sono i nostri vicini, i nostri amici, i nostri parenti. Sono persone in buona fede, che mettono il cuore nella loro attività.

Insomma, aiutateli, non infamateli. La Piazza e Give Emotions lanciano questa campagna in loro sostegno. Partecipa anche tu. E se sei un commerciante scarica qui il depliant ed esponilo nel tuo negozio.

Ripartiamo insieme.